Il 31 dicembre la Asl di Torino gli ha sospeso la convenzione ma lui impugnerà il provvedimento

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Giuseppe Delicati
Giuseppe Delicati

Destino amaro e passibile di una revisione previo ricorso quello di Giuseppe Delicati, il medico no vax diventato vaccinatore, che non potrà più fare il medico di base. Perché? Perché lo scorso 31 dicembre la Asl di Torino gli ha sospeso la convenzione, tuttavia lui sarebbe intenzionato ad impugnare il provvedimento nelle sedi opportune.

Il medico no vax Delicati non potrà più fare il medico: “mannaia” di fine anno della Asl

Il provvedimento in questione ha una sua “ratio” legale e normativa su cui ha fondato la decisione della Asl To4 di sospendere la convenzione a Delicati, il quale di fatto non potrà svolgere più la sua professione. Ma chi è Delicati? Nei mesi scorsi era diventato noto per le sue posizioni negazioniste in materia di Covid, nonché per aver firmato esenzioni facili ai suoi pazienti per evitare il vaccino.

Delicati, il medico no vax indagato per falso e truffa, è pronto ad impugnare la sua revoca

Il camice bianco è indagato perciò per falso ideologico e truffa e rubricato in un procedimento disciplinare a Macerata. Secondo la Stampa Delicati proverà a difendersi ed a impugnare il provvedimento.

Il legale del medico No Vax Delicati: “Negato il diritto alla difesa”

Intanto il suo legale di fiducia, Mirko Damasco, ha detto: “Al dottor Delicati non è stata data la possibilità di difendersi. Perché il giorno della convocazione davanti al Collegio arbitrale il dottor Delicati aveva presentato un certificato medico di legittimo impedimento”. E in chiosa: “Aveva inoltre chiesto di rinviare la seduta, ma la Regione ha deciso di andare avanti per la sua strada”.

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