Il 39enne lavoratore turco Celal Sayar soccorso con il tondo di ferro ancora infilato nel volto

Il 36enne con la sbarra ancora infissa nella testa
Il 36enne con la sbarra ancora infissa nella testa

Terribile incidente sul lavoro in un cantiere della Turchia con un operaio edile trafitto da una barra d’acciaio. Il 36enne lavoratore turco Celal Sayar soccorso con il tondo di ferro ancora infilato nel volto e che gli aveva sfiorato il cervello. L’uomo è sopravvissuto per miracolo ad una caduta che gli ha causato un gravissimo infortunio sul lavoro: una una sbarra d’acciaio lo ha trafitto al viso “arrivando a pochi centimetri dal cervello”, come spiega Fanpage.

Operaio edile trafitto da una barra d’acciaio

Il 39enne Celal si è ritrovato la testa trapassata da quel ferro dopo che ci era praticamente caduto addosso a faccia avanti mentre lavorava nella città di Giresun, capoluogo dell’omonima provincia turca. E le impressionanti foto circolate sui media dopo quel grave sinistro sono molto eloquenti: in esse si vede Celal fasciato e cosciente in un ospedale, con la sbarra “che gli sporge ancora dalla guancia destra”. Le stesse immagini a raggi X dell’ospedale dimostrano che la sbarra ha sfiorato il il cervello della vittima dopo aver perforato lo zigomo al di sotto dell’occhio.

Il trasferimento in un centro specializzato

Il 39enne è stato curato a Giresun e poi trasferito presso una un’unità specialistica del Samsun Training and Research Hospital. Secondo i media Celal è nel reparto di terapia intensiva, ma non sarebbe in pericolo di vita, anche se la prognosi è rigorosamente ancora riservata.