Il bilancio dell’addio al 2021 è identico a quello con cui la città aveva salutato il 2020

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Il bilancio del capodanno napoletano è di otto feriti, fra cui uno da arma da fuoco
Il bilancio del capodanno napoletano è di otto feriti, fra cui uno da arma da fuoco

Capodanno a Napoli e provincia, il bilancio comunicato dalla Questura in queste prime ore del primo gennaio 2022 è di otto feriti, fra cui uno da arma da fuoco ed una donna colpita agli occhi dai frammenti di un petardo. Botti anche contro alcuni cantieri ma trend in nettissimo calo, sia per effetto dell’ordinanza sindacale che per una fisiologica, si spera, “nuova stagione di responsabilità“.

Capodanno a Napoli, otto feriti, un bilancio uguale a quello dell’anno scorso

La riprova? Il bilancio dell’addio al 2021 nel capoluogo campano capitale mondiale dei botti e nella provincia è del tutto uguale a quello con cui la città aveva salutato il 2020, mentre solo un anno prima i feriti erano stati 48. E l’effetto covid c’entra poco, a contare che con molti veglioni soppressi in realtà i potenziali “sparatori” quest’anno erano molti di più e molto più concentrati nelle aree domiciliari ed urbane.

Otto feriti nel Capodanno a Napoli e provincia fra cui una donna con serie lesioni agli occhi: i dati della Questura

I dati diffusi dalla Questura parlano chiaro: quattro feriti si sono verificati a Napoli e altrettanti in provincia. Nel centro cittadino due persone sono state portate all’ospedale Cardarelli, fra cui una 53enne ferita in maniera seria agli occhi dall’esplosione dei fuochi, poi una al Fatebenefratelli e una al Vecchio Pellegrini. A loro si era aggiunto uno dei casi che si richiamano ad un triste must della notte di Capodanno: quello dei proietti vaganti sparati da armi vere per salutare l’anno.

Anche un 40enne dello Sri Lanka colpito da un proiettile fra gli otto feriti del Capodanno a Napoli

Un cittadino srilankese di 40 anni è stato infatti ferito da un proietto vagante al petto mentre stava fumando in strada. Secondo una ricostruzione dei Carabinieri della compagnia di Napoli Centro che stanno indagando l’uomo era sceso in strada nel quartiere Montecalvario verso le 21, ed aveva sentito “un forte rumore ed avvertito una sensazione di bruciore al petto”. A colpirlo, probabilmente, un proiettile vagante in caduta al suolo ed in esaurimento di energia cinetica nel calo della sua parabola. Una trentina di metri in meno e quel proiettile sarebbe stato con ogni probabilità mortale o di grave impatto.

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