Il Brasile non snobba il gas russo e fa incetta di materie prime

Dall'invasione russa dell'Ucraina a febbraio, gli Stati Uniti e i Paesi dell'Unione Europea hanno imposto sanzioni commerciali e ridotto le importazioni russe di petrolio e gas. Il Brasile continua invece a negoziare con Mosca e intende acquistare il più possibile materie prime e carburante russo. Lo ha dichiarato il capo del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Carlos Franca. Secondo lui, molti Paesi, compresi quelli europei, sono troppo dipendenti dalle forniture dalla Russia per parlare di un vero e proprio embargo.

"Facciamo molto affidamento , sulle esportazioni dalla Russia e anche dalla Bielorussia, sia per i fertilizzanti, che per i rifornimenti di petrolio e gas. Potete chiederlo alla Germania. Dobbiamo assicurarci di avere abbastanza gasolio sia per l'Agrobusiness brasiliano che naturalmente per gli automobilisti brasiliani, quindi stiamo cercando fornitori di gasolio sicuri e molto affidabili e la Russia è uno di questi".

Come ha detto il presidente brasiliano Bolsonaro, le consegne di gasolio russo dovrebbero iniziare prima della fine dell'estate. Allo stesso tempo, secondo lui, Mosca ha offerto condizioni molto più favorevoli rispetto ad altri fornitori. In precedenza, il Brasile si era opposto alle sanzioni unilaterali contro la Russia insistendo anche sulla piena partecipazione della delegazione russa alle riunioni del G20.

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