Il Buco Nero grande come 40 miliardi di Soli

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Provate a immaginare quanto è grande il Sole. E ora provate a immaginare quanto possano essere grandi 40 miliardi di Soli. E’ praticamente impossibile. Eppure, qualcosa di simile esiste, ed è oggetto della recente scoperta di un team di astronomi. Si tratta di un supermassive black hole (SMBH, o se preferite l’italiano buco nero supermassiccio) la cui massa è stimata appunto in 40 miliardi di volte quella del Sole. Un numero che risulta ancor più grande se si pensa che la massa della nostra stella è 330 mila volte quella del pianeta che abitiamo.

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Holm 15A - è questo il nome dell’oggetto - si trova a 700 milioni di anni luce dalla nostra galassia, la Via Lattea, ed è tra i più grandi mai scoperti. Il suo “orizzonte degli eventi” - si chiama così il limite oltre il quale niente può più far ritorno al punto di partenza, nemmeno la luce - è decisamente più grande dell'intero Sistema Solare. Sempre secondo le stime, il diametro di Hlm 15A misura 790 Unità Astronomiche (Una UA equivale a 150 milioni di chilometri, cioè la distanza approssimativa tra la Terra e il Sole). I ricercatori ipotizzano che il buco nero possa essersi creato dopo lo scontro tra due galassie.

A proposito dei ricercatori, lo studio su Holm 15A è stato effettuato da un team tedesco costituito composto da scienziati del Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics di Garching e dell'Università Sternwarte (Monaco, Germania). Coordinato da Kianusch Mehrgan e Maximilian Fabricius, il team ha utilizzato il MUSE (Multi Unit Spectroscopic Explorer), strumento installato sul VLT (Very Large Telescope), il sistema di quattro telescopi dell'Osservatorio Europeo Australe del Paranal (Cile): Antu (Sole, nella lingua locale), Kueyen (Luna), Melipal (la Croce del Sud), Yepun (Venere).

Quando parliamo di misure, tuttavia, dobbiamo stare attenti. Misurare come se avessimo in mano un metro oggetti di quel tipo non è possibile; i numeri ci vengono restituiti invece come dati elaborati studiando il moto delle stelle che ruotano attorno al buco nero. La loro velocità è un importante elemento che aiuta a calcolare la massa dell'oggetto attorno al quale orbitano.

Holm 15A è grande, ma non è da record: quello continua a spettare al buco nero al centro del quasar TON 618, la cui massa è stimata in 66 miliardi di volte quella del Sole.