“Il caffè della domenica”, le dichiarazioni di Maria Stella Gelmini

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Ospite a “Il caffè della domenica” su Radio 24, la ministra per gli Affari regionali Maria Stella Gelmini ha commentato la decisione del Governo di procedere gradualmente con la riapertura delle attività e delle scuole in Italia e ha anche espresso la propria opinione in merito al rinvio a giudizio del leader della Lega Matteo Salvini in merito alla vicenda Open Arms.

Covid, le dichiarazioni della ministra Maria Stella Gelmini

Nel corso della sua partecipazione a “Il caffè della domenica” in onda su Radio24, la ministra per gli Affari regionali, Maria Stella Gelmini, ha esaminato la scelta compiuta dal Governo sul tema delle riaperture in Italia, previste per il prossimo 26 aprile, al tempo della pandemia da coronavirus.

A questo proposito, l’esponente di Forza Italia ha spiegato che le riaperture “ci consentono di guardare al futuro con ottimismo cauto, ma non è il momento del liberi tutti: avverranno in modo graduale e in sicurezza, non possiamo permetterci errori ora”.

L’analisi dell’andamento della campagna vaccinale

Dopo aver affrontato la questione della riapertura, poi, la ministra ha riassunto l’andamento della campagna vaccinale, sottolineando l’importanza di accelerare il processo di somministrazione del siero anti-Covid alla popolazione italiana: “Siamo passati da 150.000 a 350.000 dosi. Dobbiamo arrivare, tra fine aprile e i primi di maggio, a 450-500 mila somministrazioni al giorno. Dopo le difficoltà iniziali, le Regioni stanno correndo sulle categorie prioritarie. Stanno vaccinando a ritmo serrato. Questo ci consentirà, nell’arco di un paio di mesi, di raggiungere l’immunità di gregge tra agosto e settembre ma gli spazi di libertà conquistati non dobbiamo vanificarli. Mi appello al senso di responsabilità dimostrato dagli italiani”.

La riapertura delle scuole nelle Regioni italiane

Un altro argomento affrontato da Maria Stella Gelmini riguarda l’organizzazione e la riapertura delle scuole nelle Regioni. A tal fine, la ministra ha spiegato: “Ci sarà un confronto con le Regioni già in settimana per ribadire il rispetto rigoroso dei protocolli nelle scuole ma anche dei mezzi pubblici. Il governo ha stanziato 300 milioni per il trasporto pubblico locale. La bella stagione ci aiuterà anche sull’uso di mezzi diversi, d’altronde utilizzeremo anche tamponi in maniera più massiva per individuare per tempo eventuali contagi, ma il ritorno in classe almeno per un mese è un fatto doveroso. Per tutti gli aspetti della logistica virgola in settimana ci sarà un tavolo anche con i ministri Giovannini, Bianchi e i presidenti regionali”.

Open Arms, il rinvio a giudizio di Matteo Salvini

Infine, Maria Stella Gelmini ha fornito la propria opinione sul caso Open Arms, in relazione al rinvio al giudizio di Matteo Salvini, ex ministro dell’Interno. La ministra, infatti, ha sottolineato: “È giusto. Ognuno faccia il suo mestiere, ma mi limito ad osservare che le scelte in Cdm sono sempre collegiali, trovo un po’ surreale il rinvio a giudizio di un solo ministro. La scelta, giusta o sbagliata che sia, Salvini non l’ha presa da solo. Fatico a comprendere, mi ricorda vicende che in questi anni il presidente Berlusconi ha vissuto a piene mani”.