Il cambio al vertice del Movimento cinque stelle: nasce un comitato per guidare il movimento

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M5s, arriva il comitato direttivo a 5: il voto su Rousseau
M5s, arriva il comitato direttivo a 5: il voto su Rousseau

Dopo la votazione su Rousseau, per i 5 Stelle c’è un cambiamento al vertice: la guida del Movimento sarà affidata non più al singolo, ma a un Comitato direttivo a 5 che rimarrà in carica per 3 anni. Sei i quesiti che sono stati proposti per modificare l’organizzazione interna.

M5s, cambio al vertice

“Sei d’accordo alle seguenti modifiche dell’articolo 7 e conseguenti: Alla introduzione di un Comitato direttivo composto da 5 membri, che duri 3 anni, al cui interno, a rotazione annuale, è individuato chi svolgerà le funzioni di rappresentante legale, le cui deliberazioni siano a maggioranza dei membri?”. Questa era la domanda a cui hanno dovuto rispondere gli attivisti del Movimento cinque stelle sulla piattaforma Rousseau. Un netto vantaggio del sì (pari al 79.5 % delle risposte, con 9.499 favorevoli su 11.947 votanti) ha portato alla modifica dello Statuto del Movimento. D’ora in avanti, la guida del M5s sarà affidata a un comitato composto da 5 persone. Il Comitato direttivo avrà durata di tre anni.

Nasce il Comitato direttivo a 5

“Preso atto dei risultati della presente votazione si procederà all’elezione del Comitato direttivo le cui regole di candidatura – già pubblicate in data 8 febbraio 202 – sono state stabilite dal Comitato di Garanzia prima della modifica statutaria” è la spiegazione del Movimento 5 stelle. “Il Movimento 5 Stelle è l’unica forza politica -si sottolinea ancora una volta- che, grazie alla piattaforma Rousseau, dà ai suoi iscritti la possibilità di partecipare attivamente alle decisioni politiche”.