Il Campidoglio sgombera il Camping river

Luciana Matarese
ROME, ITALY - JUNE 22: Demonstration of the Roma nation under the Capitol to protest against the eviction of containers owned by the municipality of Rome at Camping River inhabited by about 400 by Romanian roma on June 22, 2018 in Rome, Italy. The protesters accuse the Chief of the Local Police of Rome Antonio Di Maggio and the Mayor of Rome Virginia Raggi of acting outside the law because Resolution 70 is not respected and because of the desire to divide Roma families.(Photo by Stefano Montesi - Corbis/Getty Images)

"È stato fatto perché Rom. Se non lo fossero stati questa storia avrebbe avuto un altro esito". È uno dei passaggi più forti del messaggio lanciato via Facebook dall'Associazione 21 luglio per tenere alta l'attenzione sullo sgombero avviato nei giorni scorsi, su disposizione del Campidoglio, al Camping River, il primo campo nomadi di Roma che dovrebbe chiudere di qui a poco.

Un video denuncia - "è la prima volta che decidiamo di inviare un messaggio attraverso un video", è il commento che accompagna il post - in cui Carlo Stasolla, presidente dell'organizzazione no profit che dal 2010 si occupa della tutela dei diritti di singoli e gruppi discriminati, punta l'indice contro l'amministrazione Raggi, prima di tutto per "l'incompetenza nel non essere riuscita, come aveva promesso, a superare il Camping River secondo le linee guida della strategia nazionale di inclusione Rom".

La voce di Stasolla scorre su immagini di pareti abbattute, vetri rotti, materassi e cumuli di stracci ammonticchiati. Macerie. È quello che resta dopo "l'imponente azione di polizia" che ha iniziato lo sgombero, al termine della quale uomini, donne e bambini - "in tutto undici famiglie", sottolinea il presidente dell'Associazione 21 luglio - sono stati allontanati dalle loro abitazioni. "In attesa che la furia distruttiva continui il suo corso", aggiunge Stasolla.

Di qui, le accuse di "crudeltà, cinismo, ipocrisia, di usare la forza contro i deboli", rivolte alla giunta capitolina.



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