Il cancro uccide Axel Kahn, il medico che ha commosso la Francia annunciando la sua fine

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French scientist, geneticist and President of the Ligue Contre le Cancer (League Against Cancer) Axel Kahn poses in Paris on March 22, 2021. (Photo by JOEL SAGET / AFP) (Photo by JOEL SAGET/AFP via Getty Images) (Photo: JOEL SAGET via Getty Images)
French scientist, geneticist and President of the Ligue Contre le Cancer (League Against Cancer) Axel Kahn poses in Paris on March 22, 2021. (Photo by JOEL SAGET / AFP) (Photo by JOEL SAGET/AFP via Getty Images) (Photo: JOEL SAGET via Getty Images)

Il medico, genetista e saggista francese, Axel Kahn, è morto oggi all’età di 76 dopo una lunga lotta contro il cancro. Lo ha annunciato la Lega contro il cancro, di cui Kahn era stato presidente prima che la malattia lo costringesse alle dimissioni. “Morirò, presto” aveva scritto lo scorso maggio in un post su Facebook Axel Kahn in quello che viene considerato il suo addio.

“Morirò, presto. Qualsiasi terapia curativa è ormai impossibile. Si può solo ridurre ragionevolmente il dolore. Ma sono come speravo: totalmente sereno. Sorrido quando i colleghi medici mi chiedono se un ansiolitico mi darebbe sollievo. Non provo alcuna ansia, né speranza – continuo a escludere l’ipotesi di un buon dio – né angoscia. Un certo sollievo, piuttosto (…) Il mio lavoro di trasmissione mi ha molto occupato, non potevo fare di più. Sono passato dalla presidenza di una riunione nazionale della Lega contro il cancro al mattino, alla sala operatoria nel pomeriggio. Quasi ideale. Quindi, sorridente e tranquillo, vi dico arrivederci, cari amici. Axel Kahn”.

La malattia del ricercatore, autore di molte opere e guida di molte istituzioni scientifiche, si era aggravata all’inizio dell’anno. “La morte non mi fa paura - aveva detto in un’intervista a BFM TV - so che alla fine vincerà lei, ma non mi sconfiggerà nell’angoscia, nel terrore. Mi avrà con un piccolo sorriso ironico sulle labbra”. Aggiungendo poi, “non ho nessuna paura”.

Kahn era stato molto presente sui media nei mesi della pandemia, lanciando a più riprese l’allarme sul rinvio delle cure per le persone malate di cancro, ma anche sull’annullamento di esami diagnostici preventivi per questo male, che - ripeteva - abbassano le possibilità di intervenire in tempo.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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