Il candidato di Fratelli d'Italia che inneggia a Hitler e Putin sospeso dal partito

Calogero Pisano
Calogero Pisano

Un’altra bufera si abbatte su Fratelli d’Italia (FdI), partito guidato da Giorgia Meloni. Uno dei suoi candidati aveva in passato inneggiato a Hitler e Putin. La leader di partito non ha esitato e lo ha espulso.

Elezioni 2022, sospeso candidato Fratelli d’Italia: inneggiava a Hitler e Putin

L’espulsione di Calogero Pisano, questo il nome del candidato di Fratelli d’Italia, ha avuto effetto immediato. Il partito della Meloni ha preso le distanze dalle posizioni del loro esponente in provincia di Agrigento. In una nota del partito è scritto:

“Calogero Pisano è sospeso con effetto immediato da Fratelli d’Italia. È sollevato da ogni incarico di partito, a partire da quello di coordinatore provinciale di Agrigento e di componente della Direzione nazionale. Da questo momento in poi Pisano non rappresenta più FdI ad ogni livello e a lui viene inibito anche l’utilizzo del simbolo. È deferito al collegio di garanzia del partito per ogni ulteriore decisione”.

Le dichiarazioni di Provenzano e Dureghello

La denuncia contro Pisano era partita da Giuseppe Provenzano, vicesegretario del Pd e da Ruth Dureghello, presidente della comunità ebraica di Roma. Provenzano aveva riportato le parole pronunciato anni fa da Calogero Pisano e poi ha affermato che a dirle è stato “un candidato di Meloni alla Camera ad Agrigento, parte del mio stesso collegio. Cosa diranno, ora? È goliardia? La fiamma nel simbolo, i fascisti in lista. È proprio vero, le radici profonde non gelano mai”. La Dureghello ha invece dichiarato: “È inaccettabile l’idea che nel prossimo Parlamento possa sedere chi inneggia a Hitler. L’ho detto in riferimento a un candidato di un altro partito e lo ripeto qui: non può esserci spazio per chi legittima l’odio”.

La risposta di Calogero Pisano

Non poteva mancare la replica di Pisano che, con un post su Facebook, ha chiesto scusa a tutti e si è detto pentito di ciò che aveva scritto in passato.