Il cane è il miglior amico degli italiani, quattro su 10 ne hanno uno in casa

Il cane è il miglior amico degli italiani, quattro su 10 ne hanno uno in casa (Getty)
Il cane è il miglior amico degli italiani, quattro su 10 ne hanno uno in casa (Getty)

Il cane si conferma il migliore amico degli italiani. In cima alla classifica dell’indagine Eurispes sugli animali che ci tengono compagnia in casa c’è proprio l’amico a quattro zampe. Il 44,7% ne possiede almeno uno, mentre in seconda posizione c’è il gatto, preferito dal 35,4% degli italiani. Una sorpresa arriva dai pesci: nel 2022 il 5,1% degli italiani ne possiede uno. Seguono, con percentuali nettamente inferiori, uccelli (4,2%) e tartarughe (2,6%), conigli (2%), criceti (1,1%) e altri roditori, in particolare porcellini d’India.

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Sebbene la presenza degli animali nelle case sia diminuita rispetto al 2020, ben il 37,7% degli italiani dai 18 anni in su dichiara di possederne uno. Una dato rilevante, specie se confrontato con quelli del 2017 (33%), 2018 (32,4%) o 2019 (33,6%).

Nel rapporto presentato dall’Istituto di ricerca italiano viene inoltre quantificato il budget familiare riservato agli animali domestici. Il 60% di quanti hanno animali in casa spende mensilmente cifre comprese tra i 30 e i 100 euro (da 31 a 50 euro il 31,1% e da 51 a 100 euro il 28,3%). Solo il 22,5% del campione spende mediamente meno di 30 euro mensili, mentre il 18,1% di chi ha un animale gli dedica un budget che va dai 100 ai più di 300 euro al mese.

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Quali sono i comportamenti che gli italiani adottano nei confronti degli animali che non ospitano in casa? Secondo l’indagine, il volontariato all'interno di canili, gattili o altre strutture di accoglienza è una pratica ancora poco diffusa (quasi il 71% del campione non ha mai fatto una simile esperienza). Ancora molti (il 64,4% degli intervistati) trovano strano pagare le cure mediche per animali randagi. Quando gli italiani trovano un esemplare per strada sono soliti rivolgersi ad associazioni (lo fa il 41% del campione) le quali vengono contattate anche per avere informazioni sui propri animali, come accade nel 47% dei casi.

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