Il cantante ha voluto ricordare la vittima americana con un monologo

Il cantante Irama commuove con un monologo a George Floyd

Nel corso della finale di “Amici Speciali“, il dating show di beneficenza ideato e condotto da Maria De Filippi, andata in onda venerdì 5 giugno, il cantautore Irama ha voluto ricordare con un monologo commovente George Floyd, il 46enne afroamericano morto a Minneapolis lunedì 25 maggio. Il cantante, sbaragliando tutte le previsioni e battendo il favoritissimo Michele Bravi, si è aggiudicato la vittoria del programma a sostegno della Protezione Civile.

Il monologo di Irama

Si è rivelato particolarmente commovente il monologo di Irama con il quale il cantante ha voluto ricordare nel corso del programma di beneficenza George Floyd, l’uomo morto in America dopo che l’agente Derek Chauvin gli ha premuto il ginocchio contro il collo per quasi dieci minuti mentre diceva: “Non respiro“. Un discorso scritto di suo pugno che ha toccato il cuore del pubblico della giuria e della stessa De Filippi. Il cantautore ha voluto focalizzare il suo pensiero sul respiro e si è espresso con le seguenti parole “Chi decide chi deve respirare? Tu che respiri a fare? Perché rubi il respiro a un altro uomo? Non basta respirare per essere uomini. Io non sono come te, io non sono un vigliacco. Io non gli schiaccio la testa sull’asfalto come fosse, come dite, un negro. Mentre lui ha usato il suo ultimo respiro per dire ‘Mamma’. Io non sono un nero come lui, ma respiro come lui e adesso piango come lui, adesso sono come lui.” Grazie a questo monologo molto emozionante, Irama è riuscito ad ottenere la vittoria dell’edizione di “Amici Speciali“, battendo all’ultimo momento Michele Bravi, che si è invece esibito sulle note di “C’è tempo” di Ivano fossati.