Il caos biglietti che imbarazza la Mostra di Venezia

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AGI - Alla vigilia dell'apertura della 79esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, che dopo due anni riparte con un'edizione senza restrizioni anti-Covid,  il ritorno alla normalità che subito presenta però un fastidioso intoppo: il sistema di prenotazione e acquisto dei biglietti tramite la piattaforma Vivaticket crea grandi problemi a pubblico e giornalisti. E sui social da ieri si moltiplicano le segnalazioni di disservizi da parte dei tantissimi in attesa per ore di comprare il proprio biglietto.

Un problema riscontrato - e ampiamente denunciato sui social anche dalla stampa italiana e da quella internazionale che non riesce a prenotare il proprio ingresso in sala. Oltre alle tante ore di attesa spesso arriva la beffa: "L'abbonamento non è stato trovato".

Marcello Mastroianni waiting outside the gates of #vivaticket hoping to get some screenings at the Venice Film Festival. pic.twitter.com/gEwLTqGAg8

— Peter Marcello Birro (@PeterBirro) August 28, 2022

Un giornalista italiano scrive: "Cara Biennale, la prenotazione biglietti su Vivaticket permane imbarazzante. Non è - letteralmente - possibile lavorare cosi'". Gli fa eco un collega straniero: "Bizzarro come uno dei festival cinematografici più importanti del mondo abbia scelto di puntare la propria reputazione su un sistema di biglietteria non funzionante senza alcun motivo".