Il caos Brexit spiazza il governo Conte

Angela Mauro
Pro and anti Brexit protesters hold placards as they vie for media attention near Parliament in London, Friday, Nov. 16, 2018. Britain's Prime Minister May still faces the threat of a no-confidence vote, after several Conservative Party lawmakers said they had written letters asking for one. (AP Photo/Alastair Grant)

Il caos Brexit spiazza il governo Conte. Lontani i tempi in cui Lega e Movimento cinquestelle esultavano per la vittoria dei 'brexiteers' al referendum britannico di due anni fa. Oggi a Roma non c'è esultanza intorno al nuovo difficile capitolo del lungo braccio di ferro tra il Regno Unito e Bruxelles. I partiti euroscettici al governo stavolta non scelgono: né con Bruxelles (ci mancherebbe), ma neanche con i Brexiteers, arrabbiati ma in un vicolo cieco. A Palazzo Chigi prevale l'imbarazzo.

A differenza degli altri governi pro-Europei, che si sono subito dichiarati soddisfatti per l'accordo raggiunto, né il premier Giuseppe Conte, né i suoi vice Luigi Di Maio e Matteo Salvini, tantomeno il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi o il ministro agli Affari Europei Paolo Savona, commentano la debacle che si è abbattuta su Theresa May, mezza affondata da un domino di dimissioni tra i suoi ministri ieri, a partire da Dominic Raab, responsabile per la Brexit.

L'accordo tecnico raggiunto con Bruxelles ha mandato Londra nel panico, con mozioni di sfiducia alle porte contro la premier e grosse incognite sull'ok di Westminster all'intesa. Mentre la parte europea, i leader da Jean Claude Juncker ad Angela Merkel, aspettano l'evolversi della situazione, contenti di un accordo che mantiene ancora il Regno Unito nell'alveo dell'Unione Europea e dimostra quanto sia complicato per un paese membro ribellarsi all'Ue e dirle addio.

Di fronte a tutto questo, a Roma prevale l'imbarazzo. Dal governo fanno sapere che non ci saranno dichiarazioni ufficiali a breve, anche se domenica 25 novembre il premier Giuseppe Conte sarà chiamato a esprimere la posizione italiana al consiglio europeo straordinario a 27 sulla Brexit. Certo, la prossima settimana sarà cruciale nei rapporti tra Roma e Bruxelles. Lunedì in agenda c'è una riunione straordinaria dell'Eurogruppo: potrebbe essere l'occasione per i ministri dell'Economia dell'eurozona di chiedere ancora conto al ministro...

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