Il capitano Arma, l'eroe della Diamond Princess che ha custodito 3.700 anime

Davide Sarsini

"Un eroe", il "simbolo di un'Italia che non molla mai", il "brave captain" che riscatta gli errori di Francesco Schettino: sono arrivati riconoscimenti unanimi per Gennaro Arma, il capitano della Diamond Princess che domenica è stato l'ultimo ad abbandonare la nave da crociera nel porto di Yokohama, in divisa blu con trolley e mascherina, dopo che erano scesi a terra anche i rimanenti 130 membri dell'equipaggio. Un'odissea, la quarantena iniziata il 5 febbraio, che ha visto la Princess bloccata nel porto giapponese con a bordo 3711 tra passeggeri e membri dell'equipaggio, di cui 705 sono risultati positivi al coronavirus e cinque sono morti. E lui è stato il premuroso sindaco di questa dolente città galleggiante, incoraggiando tutti con attenzioni, informazioni e messaggi rassicuranti.   

"Il capitano Arma è stato l'ultimo a lasciare la Diamond Princess. Per noi è un eroe", ha twittato la Princess Cruises, la società armatrice della nave da crociera di proprietà della Carnival. "Ringraziamo lui e il nostro eccezionale equipaggio. Offriamo la nostra sincera gratitudine a tutte le agenzie in Giappone e nel mondo che hanno lavorato con noi per aiutare i nostri ospiti e l'equipaggio in questo momento straordinario". 

"The brave captain", come era stato soprannominato da uno dei passeggeri in un video girato a bordo, ha 45 anni, è nato a Meta di Sorrento e nella penisola sorrentina ha imparato ad amare il mare, diplomandosi all'istituto Nautico locale. Ora vive a San'Agnello, a due passi da Sorrento.

Durante la quarantena ha avuto gesti quotidiane per i suoi passeggeri e l'equipaggio, sempre attento a evitare ogni allarmismo: dall'altoparlante diramava le ultime notizie con una sorta di bollettino sulla vita di bordo. Il 14 febbraio, San Valentino, ha recitato ai passeggeri un passo della prima lettera ai Corinzi sull'amore e ha fatto recapitare cioccolatini, tortine a forma di cuore e biglietti di incoraggiamento. "È una situazione soprattutto inedita per tutti noi, ma tenuto conto delle situazioni in cui ci troviamo, siamo tranquilli", aveva raccontato alla moglie Mariana, "a bordo c'è tanto da fare, la mia unica preoccupazione è prendermi cura dei passeggeri e dell'equipaggio".

"In questi giorni ho avuto modo di sentirlo più volte e mi ha colpito il suo coraggio", lo ha lodato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, "ha avuto anche la capacità di trasmettere tanta serenità al suo equipaggio e a tutti i passeggeri della nave, nonostante stessero vivendo una situazione surreale. Persone come il comandante Gennaro Arma sono il simbolo di un'Italia forte che non molla mai".