Il capo di Stato Maggiore della Difesa analizzalo scenario del conflitto fra Mosca e Kiev

L'ammiraglio Cavo Dragone
L'ammiraglio Cavo Dragone

In una intervista al Corriere dela Sera l’ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone è stato perentorio: “La guerra Russia-Ucraina è in stallo, finirà solo con negoziati”. Il capo di Stato Maggiore della Difesa analizza lo scenario del conflitto fra Mosca e Kiev e per il comandante operativo delle forze armate italiane il solo modo per far cessare le operazioni sul campo è quello di “rilanciare un negoziato” al più presto. Perché la soluzione militare è inutile?

Guerra in stallo, finirà con i negoziati

Perché per Cavo Dragone gli scontri militari tra esercito russo e ucraino sono arrivati “ormai a una fase di stallo”, quindi adesso tocca davvero alla diplomazia. Ha detto l’alto ufficiale: “Secondo me non ci potrà essere una soluzione militare al conflitto perché la Russia non ha conseguito i suoi scopi strategici e perché l’Ucraina ha reagito con un forte senso di nazione”.

La pausa invernale e la guerra di trincea

E ancora: “D’altra parte i territori presi dai russi non possono essere riconquistati. Ora ci sarà la pausa invernale, il freddo intensificherà la guerra di trincea con il riposizionamento dei due schieramenti”. Poi la chiosa dell’ammiraglio: “A primavera le ostilità ricominceranno in maniera più violenta, a meno che, come spero, la comunità internazionale riuscirà a catalizzare i suoi sforzi per una soluzione negoziale“.