Il car sharing elettrico di Volkswagen arriva a Milano

redazione@motor1.com (Massimo Grassi)
WeShare

Si chiama WeShare e utilizzerà Volkswagen ID.3, e-Golf ed e-Up!

Sono ormai sempre più società di car sharing presenti in Italia e dopo KINTO di Toyota il 2020 vedrà arrivare nel Bel Paese anche WeShare, servizio per auto condivisa di Volkswagen e Skoda. Già presente a Berlino WeShare porterà la sua flotta 100% elettrica in altre 7 città europee, partendo da Praga e Amburgo per poi continuare con Parigi, Madrid, Budapest, Monaco e Milano. Il capoluogo lombardo si conferma così sempre più capitale del car sharing in Italia.

Auto condivisa ed elettrica

A differenza di molti competitor il WeShare utilizzerà unicamente auto elettriche, con una flotta composta dalla nuovissima Volkswagen ID.3 affiancata da e-Golf ed e-Up!. Il totale dell’attuale parco circolante è di 1.500 Golf elettriche concentrate in un’aera di 150 km2 intorno a Berlino, e crescerà esponenzialmente con 8.400 auto pronte a “invadere” le 7 città europee dove WeShare prenderà servizio.

Come ben sappiamo le auto elettriche per funzionare hanno bisogno di apposite infrastrutture e per ovviare alla loro mancanza Volkswagen, in collaborazione col Gruppo Schwarz, sta installando 140 colonnine in giro per la capitale tedesca, utilizzando parcheggi di catene di supermercati come Lidl e Kaufland.

A proposito di car sharing

WeShare, come funziona

Il servizio di car sharing di Volkswagen si basa su una classica app, attraverso la quale si gestisce la prenotazione dell’auto. Per iscriversi bisogna:

  • Avere 21 anni
  • Avere la patente da almeno 12 mesi
  • Possedere una carta di credito

Una volta iscritti si potrà iniziare a utilizzare le Volkswagen ID.3 o le sorelle elettriche, con una tariffa che a Berlino in media di 0,29 centesimi di euro al minuto (il prezzo varia a seconda del tipo di auto che si utilizza). Probabile però che, come successo in Germania, per i primi 2 mesi ci sarà un’offerta lancio da 0,19 centesimi al minuto.

La ricarica delle batterie non è un problema degli utenti: ci sono infatti driver addetti a portare le Volkswagen elettriche nelle stazioni di ricarica. Una prassi destinata a cambiare in futuro, quando saranno automobilisti a doversi preoccupare di attaccare l'auto alla corrente.