Il carattere del De Buris Amarone Valpolicella Classico doc 2009

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Milano, 21 ott. (askanews) - Ha carattere e classe ed è un vino con che non si dimentica. E' stata presentata a Milano mercoledì 16 ottobre presso il Mudec a Milano l'annata 2009 del De Buris Amarone della Valpolicella Classico doc Riserva. La seconda annata del progetto fortemente voluto dalla Famiglia Tommasi, che va oltre il vino e comprende il recupero di Villa De Buris, patrimonio storico del territorio, e un importante progetto culturale. De Buris significa immaginare un grande Amarone in modo differente. Nasce come progetto culturale, con l'obiettivo di esaltare il territorio e svilupparne il valore, aprendo la comunicazione a nuove contaminazioni. La Famiglia Tommasi ha affidato a quattro illustratori italiani, Giacomo Bagnara, Andrea Mongia, Antonio Sortino e Alice Piaggio, il compito di rappresentare il Tempo, il Luogo e il Patrimonio con il linguaggio universale dell'illustrazione : da qui De Buris Illustre. Concetto focale è il Tempo, il vero lusso di oggi: a ciascun Illustratore è stata affidata una Stagione con il compito di interpretarla, ispirandosi alla stagione stessa e declinandola nei momenti di consumo del vino, nei luoghi che compongono De Buris, come la Villa e il vigneto La Groletta, e n egli aspetti tecnici legati alla produzione del vino stesso, il tutto in continuità con la poetica dell'artista.

«Con De Buris abbiamo voluto raccontare il passaggio generazionale, ma ancor più vogliamo celebrare il territorio , a cui apparteniamo e che ci ha visti crescere, non solo con un grande Amarone ma anche con un progetto di comunicazione per noi innovativo che si rivolge ad un pubblico ampio e c he richiede contenuti e valori profondi » , spiega l' enologo Giancarlo Tommasi . De Buris Amarone Riserva 2009 Lo straordinario non può nascere dall'ordinario. La Groletta , a Sant'Ambrogio della Valpolicella, 250 metri di altitudine, con rese molto basse è da sempre considerata una zona privilegiata per la qualità delle uve. Il posto migliore per far nascere un sogno. Un percorso di crescita avviato più di vent'anni fa dalla F amiglia Tommasi, fra i protagonisti della storia dell'Amarone e della Valpolicella e che con la quarta generazione, finalmente si realizza. Tutto ruota intorno ai centodieci giorni di appassimento, un Tempo per le uve che tornerà moltiplicato nel bicchiere vestito di ricchezza, complessità e profondità, dopo cinque anni di affinamento e riposo in botti grandi di rovere di Slavonia. «La stagione 2009 è trascorsa all'insegna del bel tempo, un'annata che resterà nella memoria del nostro territorio. Dieci anni di attenzioni costanti e ossessive, dalla vendemmia alla commercializzazione. - afferma Giancarlo Tommasi - Dieci anni in cui ci siamo presi, di anno in anno, tutt o il Tempo per capire , le uve, il vino e fare le scelte giuste per aggiungere alla grandezza dell'Amarone bevibilità e d eleganza, per dare inizio al rinascimento sostenibile di questo vino . » De Buris è infatti anche sostenibilità : rigore produttivo, gestione sapiente degli elementi naturali, applicazione di tecnologie a basso impatto lungo l'intera filiera, attenzione alle persone. Per la Famiglia Tommasi tutto ciò è un'attitudine, una filosofia abbracciata ormai da anni come naturale espressione dei valori che hanno guidato quattro generazioni di viticoltori.