Il cardinale Marx espone il "percorso sinodale" tedesco al C6

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Città del Vaticano, 4 dic. (askanews) - Il cardinale Reinhard Marx, presidente della conferenza episcopale tedesca e membro del consiglio dei sei cardinali che coadiuvano il Papa nella riforma della Curia e nel governo della Chiesa mondiale, "ha illustrato le modalità secondo cui avverrà il prossimo Cammino sinodale in Germania e i temi su cui verteranno i lavori": lo rende noto la sala stampa vaticana.

Il cosiddetto C6 si è riunito, come previsto, per tre giorni, da lunedì a oggi.

"L'attività del Consiglio - ha reso noto la sala stampa vaticana - si è volta ad approfondire due aspetti sulla cui importanza insiste la bozza della nuova Costituzione Apostolica, le relazioni tra la Curia e le Conferenze Episcopali e la presenza dei fedeli laici, uomini e donne, in ruoli decisionali negli uffici della Curia e negli altri organismi della Chiesa, e a studiare le basi teologico-pastorali di questi aspetti". Il consiglio, inoltre, ha ascoltato il cardinale Michael Czerny, che ha fatto un "resoconto sui lavori dell'Assemblea Straordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla Regione Panamazzonica" e il card. Sean O'Malley, membro del C6, sull'elaborazione del documento post-sinodale.

Il cardinale Marx, poi, ha riferito sul "percorso sinodale" della Chiesa tedesca che proprio in questi giorni prende le mosse in Germania e che aveva inizialmente suscitato qualche apprensione in Vaticano, e in particolare da parte del cardinale Marc Ouellet, prefetto della congregazione dei vescovi, e del pontificio consiglio per i Testi legislativi. Al centro della originaria preoccupazione vaticana, l'ipotesi che la Chiesa tedesca assuma, su questioni-chiave come l'obbligo del celibato, la morale sessuale e il ruolo delle donne, posizioni troppo progressiste.

Quanto alla bozza di riforma della Curia romana, "da settembre e fino a pochi giorni prima dell'inizio della sessione, sono continuati ad arrivare alcuni suggerimenti sul testo della nuova Costituzione Apostolica, la cui lettura e valutazione proseguirà nella prossima sessione di febbraio 2020".