Il caso del ciondolo micropurificatore 'anti-Covid' del segretario Siap

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AGI - È bufera sul segretario pugliese del sindacato di polizia Siap e presidente di InnovaPuglia (società in house della Regione Puglia), Giuseppe Siani, dopo la divulgazione su siti di quotidiani e social network di un video in cui ha presentato un ciondolo micropurificatore d'aria di produzione israeliana. La presentazione è avvenuta tramite una videochiamata, durante una riunione della commissione Affari costituzionali della Camera.

"Il micropurificatore genera dei cationi che inibiscono qualsiasi virus di segno positivo - ha detto Tiani - si tratta di un neutralizzatore di batteri, ci sono elementi di concretezza su cui si può lavorare". Secondo il sindacalista, il ciondolo dovrebbe essere dato in dotazione alle forze dell'ordine e ai sanitari.

"Chi ricopre una carica istituzionale o di rappresentanza dovrebbe essere più responsabile e attento ai messaggi che lancia", commenta la ministra alle Politiche agricole, Teresa Bellanova. "Tiani è stato nominato da Michele Emiliano, presidente di InnovaPuglia, l'agenzia regionale che si occupa della gestione dei grandi appalti - ricorda Bellanova - ieri ha presentato questo ciondolo prodigioso che a detta sua, purifica l'area e inibisce il Covid. In questo momento delicato per il Paese è indispensabile che a parlare siano le competenze scientifiche. Le persone si trovano a vivere anche un momento di fragilità psicologica e nessuno può arrogarsi il diritto di promettere soluzioni miracolose senza sapere se hanno o meno fondamento scientifico".