Il caso ''Pandora Papers'': nuova inchiesta sui soldi nascosti ei paradisi fiscali

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Un lavoro certosino di analisi di circa 12 milioni di documenti.
Quello che emerge dalla spigolatura del Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi (ICIJ) è un colossale meccanismo di evasione fiscale e riciclaggio che ruotava attorno a 14 società.

L'inchiesta, che si è estesa a 117 Paesi, copre un periodo di 25 anni di operazioni offshore - tra il 1996 e il 2020 - per cifre occultate alla fiscalità che potrebbero aggirarsi intorno ai 30mila miliardi di dollari.

Dal vaso scoperchiato di Pandora, da cui prendono il nome i cosiddetti ''Pandora Papers'', tracimano operazioni illecite che riconducono a nomi illustri.

La lista include circa 29mila persone, con 25 leader mondiali e centinaia di politici.
Spiccano i nomi dell'ex capo del governo britannico Tony Blair, il re di Giordania Abdullah II, i presidenti in carica di Paesi come Ucraina, Kenya, Cile, Ecuador.

Tra i fruitori di un posto nei paradisi fiscali, l'inchiesta segnala personaggi pubblici il cantante Julio Iglesias e l'allenatore Manchester City Pep Guardiola.

L'inchiesta è stata pubblicata da un network di 140 testate internazionali.

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