Il ceo annuncia la data che vedrà il primo volo di Ita

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alitalia copia
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“Il piano industriale non cambia e la nuova Alitalia dovrà decollare entro il primo luglio: un po’ per rispettare gli impegni con la Iata ma soprattutto per salvare la stagione estiva che sul fronte degli incassi resta la più profittevole”. Lo ha affermato l’amministratore delegato di Ita Fabio Lazzerini alle Commissioni riunite di Trasporti e Attività produttive della Camera. “Il nostro piano non è cambiato nelle sue fondamenta strategiche. Potrà cambiare il numero della flotta o qualche rotta, se qualche aereo sia di proprietà o in leasing, ma non cambia il fatto che l’azienda deve mantenere intatto il perimetro delle competenze che in Ita devono esserci per garantire un lancio sicuro e mantenere in questo paese il più in alto possibile le competenze del settore aeronautico. I dipendenti di Alitalia non prendono lo stipendio in tempo ed è una situazione tragica”, ha aggiunto Lazzerini.

Fassina: necessario l’affitto immediato da parte di ITA degli asset di Alitalia

“L’affitto immediato da parte di ITA degli asset di Alitalia è l’unica strada oggi possibile per evitare il baratro. Non abbiamo più tempo. Non possiamo lasciare Alitalia senza la liquidità necessaria al pagamento degli stipendi e dei fornitori, senza le condizioni minimali per vendere i biglietti per la stagione estiva mentre va avanti l’assurdo e vessatorio negoziato con la Commissione europea. L’affitto di aviation, handling e manutenzione è la condizione necessaria per far partire ITA il 1 luglio. Il governo deve dare indicazioni chiare agli amministratori di ITA. Tale soluzione, ovviamente transitoria, consente di portare avanti il braccio di ferro con Bruxelles senza l’acqua alla gola e respingere richieste impossibili”. Lo ha affermato il deputato di LeU Stefano Fassina durante l’audizione dei vertici di ITA in Commissione Trasporti di Montecitorio.

Alitalia, Rixi: il governo deve mantenere una posizione ferma con Bruxelles

“Il governo deve mantenere una posizione ferma con l’Ue per superare l’empasse sulla vendita di Alitalia che fa male all’azienda e ai lavoratori. Per questo siamo favorevoli a un atto di indirizzo politico della Commissione in questo senso. Solo così si può pensare di far decollare la nuova compagnia Ita il 1 luglio permettendole di intercettare la ripresa estiva”. Lo hanno scritto in una nota i deputati della Lega Federica Zanella, componente della Commissione Trasporti e intervenuta durante l’audizione di Fabio Lazzerini, amministratore delegato di Ita, e del presidente Francesco Caio, ed Edoardo Rixi, responsabile nazionale Infrastrutture. “La proposta di acquisto della parte aviation con affitto temporaneo di handling e manutenzione, si cui si legge sulla stampa e che sarebbe in procinto di venir avanzata, permetterebbe a Ita di partire e nello stesso tempo rimpinguerebbe le casse di Alitalia così da permettere anche il pagamento regolare degli stipendi. Per noi Malpensa e Linate sono hub imprescindibili: sul primo bene l’annuncio odierno dell’ad di Ita di un business plan incentrato specificamente sul cargo che valorizzerà l’hub, come chiede da tempo la Lega. Su Linate abbiamo chiesto impegni in merito alla cessione del minor numero di slot possibili, non certo il 50 per cento come richiede Bruxelles. La commissione Trasporti ha chiesto ulteriori approfondimenti e attende le risposte per giovedì”, concludono.