Il cibo nei media, più politica che gusto

(Adnkronos) - “Il cibo nei media assume un ruolo centrale nel dibattito socio economico, recuperando la sua dimensione di oggetto come bene strategico, liberandosi della dimensione edonistica legata alla qualità, al piacere e al costume”. Così Laura Prosperi, coordinatrice del Master Cibo e Società dell'Università Bicocca di Milano riassume il report presentato al VII Festival del Giornalismo Alimentare di Torino. A fare la parte del leone sui media in questo periodo il tema dei cereali come strumento di negoziazione per la guerra in Ucraina. Un focus è dedicato al legame tra cibo e caporalato, tema familiare alla cronaca, ma - secondo il report - affrontato con sottovalutazione del suo aspetto sistemico.

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