Il cinema piange Rutger Hauer, il replicante di “Blade Runner”

Il cinema piange Rutger Hauer, il replicante di “Blade Runner”

Roma, 25 lug. (askanews) – Il mondo del cinema è in lutto per la scomparsa di Rutger Hauer, l’attore olandese che divenne popolare in tutto il mondo per il ruolo del replicante in “Blade Runner”.

Hauer è scomparso il 19 luglio nella sua casa in Olanda dopo una breve malattia a 75 anni. Nella sua lunga carriera, Hauer ha preso parte a più di 170 pellicole ma a consacrarlo fu il film di Ridley Scott, con un monologo finale entrato nella storia del cinema.

Tra i suoi tanti film anche “Ladyhawke”, “L’amore e il sangue” (Flesh and Blood) di Paul Verhoeven, “La leggenda del Santo Bevitore” e “Il villaggio di cartone” di Ermanno Olmi e “In una notte di chiaro di luna” di Lina Wertm ller. Tanti gli omaggi di colleghi, registi e artisti che lo hanno ricordato con affetto, da Guillermo del Toro che ha esaltato le sue doti d’attore “magnetico” a Robert Rodriguez che lo ha definito uno dei più grandi con cui abbia mai lavorato, a Sharon Stone al musicista Bryan Adams.