Il climatizzatore fa impennare la bolletta: ecco come evitarlo

[Getty]

Centosettantasette euro in più sul costo annuale (che è in media di 640 euro). E cioè il 28% in più. E’ quanto ci costa in bolletta l’estate, secondo i calcoli di Facile.it riferiti a una famiglia di quattro persone. La responsabilità è tutta del climatizzatore, che viene utilizzato senza troppe attenzioni pur di non subire la canicola, che nelle settimane di ondate di calore è opprimente.

Tuttavia, un uso ragionevole dello strumento - quanto mai utile - può servire ad abbattere i costi; dopotutto, 177 euro non sono pochi. E la ragione si può mettere in campo sin dal momento dell’acquisto, quando è importante concentrarsi su un climatizzatore classe A, A+ e A++, che garantiscono minori consumi energetici e una bolletta meno pesante. La differenza tra un classe B con un classe A+ arriva al 20%. Inoltre, acquistando un nuovo condizionatore scattano le detrazioni fiscali, che possono arrivare a una forbice di bonus tra il 50% e il 65% di quanto speso.

Dopo averlo sostituito, il climatizzatore va utilizzato in modo intelligente. Per esempio, sapendo che la percezione del caldo non dipende solo dalla temperatura ma anche dal grado di umidità. Ecco perché è meglio utilizzare la sola funzione di deumidificazione al posto del raffreddamento: ciò rende possibile ridurre i costi fino al 13%. Importante, poi, è tenere porte o finestre aperte: se queste ultime continuano a far entrare il caldo (cosa semplicemente sciocca), le porte aperte tra una stanza e l’altra fanno lavorare il climatizzatore molto di più, incidendo su consumi maggiorati anche del 6%. E di notte, l’impostazione corretta della temperatura aiuta a ridurre i consumi sino al 10%.

Non meno importante è la pulizia, sia per una questione di salubrità dell’aria immessa negli ambienti sia perché un impianto pulito è pienamente efficiente rispetto a uno che non lo è. Pulire i filtri ogni anno aiuta a risparmiare sull’energia fino all’8%.

Tra le cose da evitare, infine, c’è quella di buttare il ventilatore. Quando il climatizzatore ha raggiunto la temperatura programmata, attivare il ventilatore comporta la diffusione dell’aria rinfrescata.