Il Codacons torna a scagliarsi contro i Ferragnez: "Se riceveranno l'Ambrogino d'Oro faremo ricorso"

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Fedez Codacons
Fedez Codacons

Al suo ritorno sui social dopo una settimana di assenza Fedez ha postato la richiesta di 250 mila euro che il Codacond gli avrebbe richiesto per non portarlo in tribunale. Per tutta risposta il rapper ha mostrato nelle sue stories il dito medio e l’associazione ha scritto al sindaco di Milano Beppe Sala affermando che se i Ferragnez dovessero ricevere l’Ambrogino d’Oro il Codacons presenterà ricorso al Tar.

Fedez contro Codacons: il dito medio

Continua la battaglia tra Fedez e il Codacons, iniziata nel bel mezzo della pandemia quando il rapper e sua moglie Chiara Ferragni hanno dato vita a una raccolta fondi che, secondo l’associazione, non avrebbe presentato una forma “limpida” di pagamento per i donatori. La battaglia tra il rapper e l’associazione è continuata con insulti e minacce, e di recente il Codacons ha inviato una richiesta di 250 mila euro al rapper per evitare che la vicenda finisse in tribunale. La sua risposta è stata un dito medio, e il Codacons a quanto pare non l’avrebbe presa bene: per tutta risposta l’associazione ha infatti minacciato di ricorrere al Tar chiedendo al sindaco Beppe Sala di non assegnare alla coppia l’onorificenza dell’Ambrogino d’Oro.

“Senza contare le ultime bravate di Fedez che, solo poche ore fa, ha pubblicato una storia su Instagram dove, per l’ennesima volta, si abbandona ad insulti e gesti volgari contro il Codacons, al pari di un qualsiasi “teppista del Bronx”, incentivando così la pericolosa piaga dell’odio e della violenza su web e social network. Per tale motivo il Codacons ha scritto al sindaco Giuseppe Sala e a tutti i consiglieri comunali di Milano”, si legge nel comunicato dell’associazione in merito al gesto fatto dal rapper tramite stories.