Il comandante dell'Air France era con l'amante?

L'aereo stava attraversando una tempesta tremenda. E il comandante se n'era andato a dormire in cabina, forse con l'amante, lasciando che ad affrontare la situazione fossero i due vice, meno esperti di lui. Sono le ultime indiscrezione relative allo schianto del volo Air France 447 in volo da Rio de Janeiro a Parigi, che il 31 maggio 2009 causò la morte di 228 persone. La nuova, inquietante ricostruzione è emersa durante il programma della Abc Nightline. Al momento, però, le autorità di Parigi frenano.

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A quanto pare, il comandante Marc Dubois impiegò parecchio tempo per tornare in cabina dopo che il copilota aveva perso il controllo dell'aereo. Come mai? Due fonti hanno raccontato in tv che Dubois, 58 anni, si trovava in compagnia di una hostess fuori servizio dell'Air France, Veronique Gaignard. A un certo punto, l'aereo entrò in una violentissima tempesta tropicale. I due vice al comando si trovarono presto in difficoltà. Chiamarono il comandante, ma quest'ultimo per ragioni non del tutto chiarite arrivò con un minuto di ritardo. Un tempo comprensibile, forse. Ma la Abc sostiene che a trattenere qualche secondo di troppo il comandante possa essere stata una donna. E in una situazione come quella, pochi secondi possono risultare decisivi.

Squarcio sull'aereo, terrore a bordo

Le indiscrezioni non sono state per ora confermate (ma neanche smentite) da Jean-Paul Troadec, capo del Bureau d'Enquêtes et d'Analyses. "L'agenzia non è interessata alla vita privata del pilota" spiega. Ma in questo caso, i comportamenti privati dell'uomo potrebbero aver avuto un ruolo fondamentale nella dinamica della tragedia.

Sesso in cabina, licenziati pilota e hostess

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