Il comandante della Sea Watch: "Salvate vite umane, rifarei tutto"

HuffPost

“Sono state salvate vite umane e lo rifarei”. Con queste parole Arturo Centone, il comandante della Sea Watch, ha risposto ai magistrati nel corso dell’interrogatorio. “Sono sereno, ho risposto ai pm assumendomi la responsabilità delle mie scelte”, ha continuato. Il colloquio con i magistrati è durato più di sei ore.

Assistito dagli avvocati Alessandro Gamberini e Leonardo Marino, si è preso tutta la responsabilità di quanto accaduto sulla rotta della nave che, violando l’ordine delle autorità italiane, col peggiorare delle condizioni psicofisiche dei migranti, ha fatto ingresso nelle acque italiane con 65 migranti a bordo, fino all’approdo a Lampedusa.

Secondo fonti vicine alla procura sentite dall’Agi, il racconto del comandante che ha preso in capo a sé il peso delle scelte fatte, avrebbe convinto la procura a non iscrivere nessun altro sul registro degli indagati.

Leggi anche...

Continua a leggere su HuffPost