Il comitato tecnico scientifico si riunirà per discutere dell'emergenza coronavirus

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Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Una nuova riunione urgente del CTS, dopo il vertice svoltosi in mattinata è stata annunciata per le ore 18:00 e verterà nuovamente sul tema coronavirus. La situazione è alquanto critica: oltre 31.000 i nuovi casi del 31 ottobre. A rischio, a quanto pare, anche la didattica in presenza, nonostante il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina avesse battuto sull’importanza delle scuole aperte. Giuseppe Conte ha dichiarato che i numeri sono preoccupanti, ma confida che in primavera l’Italia esca fuori dalla pandemia. Cosa sappiamo al momento riguardo alla nuova riunione da parte del comitato tecnico scientifico?

Riunione urgente del CTS: i temi

Convocata per le ore 18 una riunione straordinaria da parte del comitato tecnico scientifico. Sul tavolo della discussione possibili nuove misure per arginare l’ascesa dei contagi da coronavirus. Il popolo italiano ha paura di un nuovo lockdown, nonostante il governo abbia allontanato (seppur non escluso) una simile eventualità. Il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, ha dichiarato che più probabilmente sarà attuato uno stop a livello territoriale di almeno “due o tre settimane”.

Nuove restrizioni in arrivo?

Rimane da capire se e quali potrebbero essere le nuove restrizioni. Non si sa nemmeno in quali città potrebbero essere apportate. Si parla delle grandi metropoli come Napoli, Milano e Roma. Tra le città menzionate anche Torino,. Nulla di sicuro al momento, solo voci di corridoio. Sicuramente, tra i temi trattati ci sarà anche quello riguardante la scuola. Il premier Conte ha dichiarato per la prima volta che la “didattica in classe è a rischio”.