Il "compagno" Castellino e quella pec alla Questura

·1 minuto per la lettura
(Photo: Stefano Montesi - Corbis via Getty Images)
(Photo: Stefano Montesi - Corbis via Getty Images)

“Né io né i miei i coimputati, né nessuno degli organizzatori della manifestazione del 9 ottobre aveva intenzione di ‘assaltare’, uso il termine usato dei media, la Cgil”. Inizia così la lettera che il leader di Forza Nuova Giuliano Castellino scrive all’agenzia di stampa Adnkronos dal carcere di Poggioreale, dove è detenuto insieme a Roberto Fiore e ad altri militanti di estrema destra dopo gli scontri a Roma.

“Io non ho messo piede dentro la Cgil - scrive con una grafia tondeggiante e rassicurante - il nostro intento era assediare, cioè arrivare fin sotto il palazzo e là fuori, non dentro, chiamare Landini e con lui aprire un dialogo politico sul green pass. A Landini volevo chiedere di proclamare lo sciopero generale a difesa dei lavoratori. Questa posizione dimostra che non era nostra intenzione entrare dentro il palazzo. Noi volevamo solo entrare dentro al cortile: Io sono entrato solo nel cortile, arrivando fin sotto le scale, senza mai entrare dentro”.

Quanto ai locali della sede del sindacato specifica ancora Castellino nella lettera all’Adnkronos: “Credo al massimo sia stata danneggiata parte dell’entrata della Cgil, non certo devastata. Ma questo sarà dimostrato nelle sedi opportune, i tribunali. Infine credo che, finito il tribunale mediatico, sarà più semplice ristabilire verità politiche, giudiziarie e responsabilità penali che sono sempre personali”.

Castellino nella lettera parla anche di un “attacco mediatico senza
precedenti e gonfio di menzogne”. Il leader di Forza Nuova si riferisce all’ipotesi di scioglimento. “Sono 12 giorni che media e televisioni ci stanno tritando - dice - Una cattiveria ingiustificata, immotivata e a dir poco faziosa”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli