Il comune di Viterbo vieta i fuochi d'artificio in centro

Cro/Ska

Roma, 30 dic. (askanews) - Il sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena ricorda in una nota l'esistenza dal 2006 di una ordinanza che vieta di "far esplodere fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili materiali pirotecnici in luoghi aperti al pubblico e in vie, piazze e aree pubbliche affollate, ovvero dove transitino o siano presenti i soggetti più fragili e gli animali, in particolare nelle aree a distanze inferiori a 200 m da ospedali, cliniche, luoghi di ricovero e cura, fatto salvo ove vi siano particolari autorizzazioni ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti".

"I fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili materiali pirotecnici di libero commercio possono essere esplosi in zone isolate, ma comunque a debita distanza dai predetti soggetti fragili e dagli animali, evitando zone affollate per la presenza di feste, riunioni o altri motivi, e tutte le aree nelle quali l'esplosione del prodotto pirico potrebbe ingenerare incendi. In ogni caso - si legge ancora nel documento firmato dal sindaco Arena, datato 28 dicembre 2019 - sarà vietato far esplodere detto materiale nell'ambito delle aree interessate dallo svolgimento della manifestazione Viterbo Christmas Village e del concerto di fine anno a piazza della Rocca. È inoltre vietato condurre in qualsiasi momento animali d'affezione in luoghi dove vengano effettuati spettacoli pirotecnici autorizzati".

Ai trasgressori sarà applicata la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 150 a euro 500. Gli artifici e i manufatti in uso per le accensioni o le esplosioni potranno essere sottoposti a sequestro per la successiva confisca, in quanto cose utilizzate e destinate a commettere violazione.