Il comunicato via Telegram del presidente ucraino: "Falsa la presunta disponibilità russa al negoziato"

Zelensky: "Pronti per una pace giusta. Ecco le condizioni"
Zelensky: "Pronti per una pace giusta. Ecco le condizioni"

Nel suo messaggio serale diffuso su Telegram, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha aperto, a modo suo, alla possibilità di una pace tra Russia ed Ucraina. Le condizioni di pace per il presidente sono rimaste sostanzialmente invariate, ed ha infatti incolpato i russi di non avere una reale disponibilità alla trattativa.

Le condizioni di pace di Zelensky

L’ex attore ed ora presidente ucraino ha già espresso tante volte la sua opinione riguardante la guerra in atto, ribadita ancora una volta nell’ultimo comunicato nel quale ha parlato di pace: «Siamo pronti per la pace, per una pace giusta, la cui formula abbiamo espresso più volte: rispetto per la Carta delle Nazioni Unite, rispetto per la nostra integrità territoriale, rispetto per il nostro popolo, assicurare alla giustizia tutti coloro che sono colpevoli e pieno risarcimento dei danni che ci ha causato la Russia».

Tali condizioni sono però probabilmente destinate a non trovare soddisfazione a meno di un cambiamento delle opinioni di sponda Russa: «Tutto ciò che i russi dicono ad alcuni leader stranieri sulla loro presunta disponibilità ai negoziati è falso. Quando qualcuno pensa ai negoziati, non cerca il modo di ingannare tutti intorno a lui per mandare decine o centinaia di migliaia di persone in più nel tritacarne (della guerra, ndr). Noi siamo semplicemente pronti per una pace giusta, la cui formula abbiamo espresso molte volte». Nonostante tutto le posizioni ucraine rimangono forti: «L’Ucraina sarà libera. E il nostro intero confine sarà ripristinato. Sia a terra che in mare. Sia a est che a sud. Gloria all’Ucraina!» La conclusione del discorso di Zelensky.