Il Concertone della Notte della Taranta dedicato a Pasolini

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Melpignano (Lecce), 26 ago. (askanews) - La direzione creativa della Fondazione Notte della Taranta ha deciso di dedicare l'edizione 2022 a Pier Paolo Pasolini, nel centenario dalla sua nascita scegliendo i versi da il Canzoniere italiano Antologia della poesia popolare. Una scelta significativa, che attinge al patrimonio letterario lasciato dal grande scrittore e giornalista. Pier Paolo Pasolini pubblicò nel 1955 una monumentale antologia che raccoglie 791 testi. Un lavoro lungo e accurato che l'autore illustra perfettamente nella prefazione, che costituisce un'opera importantissima. Scriverà infatti Italo Calvino in una nota "La tua scelta è di una grande intelligenza poetica ... poi c'è la prefazione ... Ci sono quelle specie di ritrattini delle varie regioni attraverso i loro canti, che sono bellissimi ... Lo scavar fuori la poesia dai testi più rozzi e avari è l'esercizio critico principe, e quello che insegna di più".

Pier Paolo Pasolini nella introduzione al Canzoniere italiano scrive: "Si lamenta, per le Puglie, la mancanza di un lavoro organico centrale su cui fondare una scelta: malgrado il volonteroso apporto di un La Sorsa e di molti altri, tuttora operanti. Una visione complessiva della poesia popolare di questa regione non ci è data".

L'Orchestra Popolare Notte della Taranta e il maestro concertatore Dardust hanno scelto, dalla sezione Puglie, tre brani: uno di Alberona in provincia di Foggia, Piangi, misera mia, che so soldato; uno del Gargano, Vurria salì 'ncil' a se putess; ed uno in grico di Terra d'Otranto, En tu' pa tos astèrio a' tton aghèra.