Il Concierto de Moda Internacional de Venecia sbarca in Laguna

(Adnkronos) - Tre giorni per celebrare il talento creativo, l’artigianato e la creatività di diversi designer provenienti da Caraibi e America Latina, ma anche Stati Uniti ed Europa. E' il Concierto de Moda Internacional de Venecia, l'evento internazionale che sbarca in Laguna dal 21 al 23 luglio prossimi e che si terrà presso l'Hotel Ca' Sagredo. Un progetto pensato per fare da trampolino agli stilisti partecipanti, che avranno modo di mostrare le proprie collezioni attraverso sfilate e presentazioni. Diversi i designer che prenderanno parte alla prima edizione della kermesse, a partire da Giannina Azar, creativa originaria della Repubblica Dominicana, che vanta 40 anni di esperienza nel mondo del design e della moda.

Giannina, che ha già all'attivo 62 collezioni nazionali e internazionali, si è laureata in alta moda e illustrazione al Mercy Jacques Technological Institute, dove ha vinto tutte le onorificenze e i premi assegnati ai laureati, per poi perfezionarsi presso l'Università di Miami. Di recente, ha vestito celebrities come Jennifer Lopez, Beyonce, Thalia, Britney Spears, Gwen Stefani, Lele Pons. Selezionata dalla rivista 'Forbes' tra le stiliste più creative dell'America Latina, ha anche vinto gli 'Orion Star Awards' come miglior designer latina del 2021. A mostrare tutto il suo talento a Venezia sarà anche Erick Bendana, soprannominato 'il principe del design nicaraguense' per aver vestito diverse concorrenti di Miss Universo. Inserito da 'Forbes' tra i designer più influenti nella regione centroamericana, Bendana è stasto insignito di 46 premi internazionali. Vincitore della Metropolitan Fashion Week di Los Angeles nel 2020, ha una boutique in Nicaragua. Tra le personalità che ha vestito spiccano Alicia Machado, vincitrice di Miss Universo 1997, Clarissa Molina, vincitrice di Miss Latin Beauty 2016 e Marisela de Montecristo, Miss Bellezza Latina 2013.

Tra i designer che sfileranno a Venezia c'è poi il dominicano Alberto Sanchez, il cui talento è una questione di famiglia. I nonni e bisnonni erano infatti specializzati in ricamo, mentre la madre ha lavorato per anni in una grande azienda tessile italiana. "La mia famiglia voleva che studiassi medicina - racconta lo stilista - perché in famiglia serviva un medico. Il mondo della moda però mi aveva già scelto...da piccolo aspettavo che cadesse un pezzo di stoffa sotto al tavolo per poter iniziare a creare e da adolescente ho iniziato a cucire le mie camicie, quelle dei miei fratelli e cugini". Alcuni anni dopo, Alberto ha avuto l'opportunità di studiare alla Mayer School of Fashion Design di New York, il che spiega l'influenza americana nelle sue collezioni. Alberto si è laureato al Fashion London College, specializzandosi nella realizzazione di abiti per i reali e per cinque anni, ha avuto il suo atelier in Madison Avenue, tra le vie della moda più importanti di New York. Tra le esperienze più significative la collaborazione con Carolina Herrera e quella con l'azienda Randi Rahm, dove ha realizzato abiti con zaffiri, diamanti e altre pietre preziose per le attrici di Hollywood. Tra le celebrities che ha vestito Zoe Saldaña, Sharon Stone, Tongo Lele, Yvi Queen, Lupita Ferrer, Sophia Vergara.

In calendario a Venezia c'è un altro dominicano, Martin Polanco. Proveniente da una famiglia di Villa Juana, Polanco è riuscito a imporsi nel mondo del fashion grazie alla sua caparbietà. Martin ha debuttato nel mondo della moda vendendo abiti di seconda mano, poi a causa di divieti commerciali, ha avuto l'intuizione di 'rifare' i pezzi che stava vendendo ma con il suo stile. Inizia così a realizzare i primi capi couture, per poi studiare design al Mercy Jacquez Institute, a Santo Domingo. Oggi lo stilista vanta due atelier a Santo Domingo e New York, dove crea abiti per personaggi di fama mondiale. A Venezia Polanco presenterà il suo 'El Color del Ritmo' che, spiega, "si ispira all'unione del suono con i colori, un'interpretazione di ciò che sono i Caraibi con colori forti e vividi accostati a texture che danno movimento, come garza, seta e lino, conferendo a ogni pezzo un'aria di libertà, con tagli semplici".

Sbarcheranno in Laguna anche le creazioni di Diana Gissel, appassionata fin da piccola alla moda: "Giocavo con le bambole e mi è sempre piaciuto crearle e vestirle a modo mio" racconta. Per compiacere i genitori Diana ha studiato comunicazione sociale alla Pontificia Universidad Católica Madre y Maestra, laureandosi con lode ma la passione per il fashion è stata più forte. Nel 2017, incinta della seconda figlia, ha deciso di fondare il suo brand: Diana Gissel Studio. Le creazioni di Diana sono caratterizzate dalla gioia tipica dei domenicani e della loro cultura. Pezzi freschi, leggeri, romantici, semplici ma al tempo stesso imponenti. "Mi ispiro al clima e all'energia dei dominicani - spiega - ai luoghi che frequento. Le mie creazioni simboleggiano il Paese perché sono intrise della nostra essenza di dominicani".

Diana Gissel ha vinto in passato una borsa di studio per studiare all'Istituto Maragoni in Italia. Una grande opportunità per respirare tutta la cultura e l'arte italiana. "Vivendo la cultura e la storia italiane, oltre al tempo trascorso nei musei italiani, la mia creatività si è notevolmente arricchita - confessa -. Fin da piccola ho sempre voluto studiare in Italia, e ora con la partecipazione al Fashion Concert a Venezia, i miei sogni continuano a realizzarsi". Presente a Venezia anche Starlin Holma, ex modello, già event planner e casting director, che ha studiato haute couture all'Università Autonoma di Santo Domingo. Starlin Holman è il primo stilista latino americano specializzato in moda urbana nella Repubblica Dominicana, in particolare nel Reggaeton. Infine, Merrebel Gifty Ackah, originaria di Accra, in Gahna che a Venezia presenterà una collezione a metà tra tradizioni del Ghana e le eccellenze italiane.

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