Il conduttore nella settima puntata del programma è stato a Milano

4 ristoranti, Alessandro Borghese raggiunge Milano per il brunch migliore

La settima puntata di “4 ristoranti“, andata in onda giovedì 4 giugno, il conduttore del programma Alessandro Borghese è andato in giro per Milano alla ricerca del miglior brunch. In gara Alba con Crazy Cat Cafè, Matteo con Hygge, Youssra con Tenoha e Michele con Piccolo Cafè & Restaurant. La pietanza oggetto di bonus sono state le uova.

4 ristoranti: brunch a Milano

La gara non è cambiata: i 4 rivali si sono ritrovati nei ristoranti concorrenti per dare un voto da 0 a 10 a location, menu, servizio e conto. Il voto di Alessandro Borghese, più il bonus di 5 punti da quest’ultimo assegnato per il piatto speciale, ha potuto come sempre confermare o ribaltare il risultato derivato dalla classifica dei ristoratori. In palio 5.000 di euro da investire nella propria attività.

Crazy Cat Cafè

La proprietaria del locale si chiama Alba ed ha 33 anni. La ragazza si ritiene “una gattara convintissima”. Nel locale ci sono regole fondamentali per rispettare i 9 gatti che ci vivono e che vi girano liberamente. La location rimanda in tutto e per tutto al mondo felino. Il brunch propone ben due tipologie di menù: uno da 18 e uno da 22 euro. Le portate sono tre: un piatto principale, un contorno e un dolce. Oltre ai tre piatti scelti, ad accompagnare il brunch ci sono yogurt fresco con muesli e frutti di bosco, succo d’arancia e una bevanda calda a scelta.

Hygge

Il proprietario è il 32enne Matteo, il quale ha deciso di aprire questo locale due anni fa insieme al fratello e alla cugina per creare qualcosa che potesse richiamare le esperienze maturate all’estero. Il brunch viene proposto in due versioni: Regular e Vegano. Il menù è composto da 5 pietanze, tutte servite su un unico vassoio. La location rispecchia il concetto della condivisione: nella sala principale si trova un lunghissimo tavolo che consente a gruppi diversi di persone di mangiare insieme.

Tenoha

Youssra ha 32 anni, è arrivata in Italia quando aveva 2 anni, lavora nell’ambito della ristorazione da quando ne aveva 14 ed è la responsabile di questo ristorante che offre un brunch in stile giapponese. Queste le pietanze proposte: zuppe di miso, di zucca, salmone grigliato, pollo in salsa teriyaki e i kobachi. La location, una ex fabbrica da carta da parati, è molto spaziosa e si trova in un palazzo Anni ‘30. Nella struttura ci sono pure un bar, uno shop con artigianato giapponese e un’area co-working.

Piccolo Cafè & Restaurant

Il titolare di questo locale, che si trova all’interno del Piccolo Teatro di Milano, è il 36enne Michele. Il ragazzo lavora da quando aveva 16 anni nel settore alberghiero e grazie a questa professione ha fatto molti viaggi. Il brunch è proposto a buffet con un’ampia scelta di toast, brioche salate e non, torte, uova, caffè, tè e non solo. Inoltre, c’è la possibilità di scegliere alcuni piatti e i centrifugati alla carta. La location, molto bella, è divisa in due aree disposte sotto al porticato riparato del Piccolo Teatro Grassi con grandi colonne.