Il Consiglio federale del Carroccio decreta la tregua e non avalla la linea del cambio di segretaria

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Il dato è ufficiale, per adesso la Lega non si spacca dopo il deludente risultato alle elezioni del 25 settembre e la nota è netta: “Piena fiducia a Matteo Salvini”. Il lungo Consiglio federale del Carroccio ha decretato la tregua e non ha avallato la linea del cambio di segretaria invocato da esponenti di spicco della prima ondata leghista.

“Piena fiducia a Matteo Salvini”

La nota dopo 4 ore di conclave a via Bellerio è chiara: “La Lega potrà recuperare il consenso grazie ai risultati che otterrà nel governo di centrodestra – e Matteo Salvini avrà un ruolo fondamentale – ripartendo anche dall’ascolto del territorio e dalla valorizzazione dei tanti amministratori a partire dai governatori”. Dal canto suo lo stesso Salvini ha lasciato il Consiglio federale senza rilasciare dichiarazioni. E il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha detto: “È andata “benissimo”.

Fedriga, Fontana e Fugatti concordi

Con lui un altro “governista”, il presidente delle Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga: “Abbiamo discusso dei congressi”. E alla domanda “Salvini sì o Salvini no?” Fedriga ha risposto: “Salvini sì”. Andrea Crippa, vice segretario del Carroccio, ha commentato con un secco “bene” e con lui presidente del Trentino, Maurizio Fugatti. La Lega ha anche diffuso una foto della riunione “con Salvini seduto accanto a Luca Zaia”. Giancarlo Giorgetti era poco più dietro.