Il Consiglio Superiore di Sanità boccia la vendita della "cannabis light"

Huffington Post

Il Consiglio Superiore di Sanità (Css) si schiera contro la "cannabis light". Sotto richiesta del segretariato generale del ministero della Salute, l'organo consultivo raccomanda che vengano attivate nell'interesse della salute individuale e pubblica e in applicazione del principio di precauzione "misure atte a non consentire la libera vendita dei suddetti prodotti". Un fulmine a ciel sereno, ora che la vendita e la diffusione della cannabis light stanno spopolando.

Al CSS sono stati posti due quesiti: se questi prodotti siano da considerarsi pericolosi per la salute umana, e se possano essere messi in commercio e a quali condizioni. Alla prima domanda, il Consiglio ha risposto che "la pericolosità dei prodotti contenenti o costituiti da infiorescenze di canapa, in cui viene indicata in etichetta la presenza di 'cannabis' o 'cannabis light' o 'cannabis leggera', non può essere esclusa".

Queste le motivazioni: "La biodisponibilità di Thc anche a basse concentrazioni (0,2%-0,6%, le percentuali consentite dalla legge) non è trascurabile, sulla base dei dati di letteratura; per le caratteristiche farmacocinetiche e chimico-fisiche, Thc e altri principi attivi inalati o assunti con le infiorescenze di cannabis sativa possono penetrare e accumularsi in alcuni tessuti, tra cui cervello e grasso, ben oltre le concentrazioni plasmatiche misurabili; tale consumo avviene al di fuori di ogni possibilità di monitoraggio e controllo della quantità effettivamente assunta e quindi degli effetti psicotropi che questa possa produrre, sia a breve che a lungo termine".

Inoltre, al CSS "non appare in particolare che sia stato valutato il rischio al consumo di tali prodotti in relazione a specifiche condizioni, quali ad esempio età, presenza di patologie concomitanti, stati di gravidanza/allattamento, interazioni con farmaci, effetti sullo stato di attenzione, così da evitare che l'assunzione inconsapevolmente percepita come 'sicura' e 'priva di effetti collaterali' si...

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