Il contenuto della circolare del ministero dell'Interno

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Covid Viminale controlli movida
Covid Viminale controlli movida

La crescita netta dei casi covid di queste settimane, unita purtroppo anche ad un aumento nel tasso di ospedalizzazione, rende necessario per il governo andare ad inasprire le misure di contenimento del contagio. In tale ottica si muove anche il Viminale che ha inviato ai Prefetti una nuova circolare nella quale prevede che vengano aumentati i controlli nelle zone maggior assembramento e soprattutto nelle cosiddette via della movida nei giorni festivi e prefestivi.

Covid, il Viminale e controlli sulla movida

La decisione è stata presa “anche a seguito di recenti episodi di assembramento verificatisi (lo scorso weekend ndr.) in alcuni grandi capoluoghi nell’imminenza del passaggio a una zona caratterizzata da misure più restrittive”. A tale proposito saranno previsti servizi di controllo mirati che coinvolgeranno le forze di polizia locali “nelle zone urbane usualmente interessate dal fenomeno della movida, sia in circostanze analoghe a quelle surricordate come anche nei giorni festivi e prefestivi”. Nella circolare del Viminale si specifica poi che i luoghi da tenere sotto maggiore osservazione sono le “vie di accesso e di uscita dai territori” maggiormente colpiti dall’emergenza.

Dunque rigore e disciplina, unite, si spera, al buon senso dei cittadini per poter riuscire a limitare la circolazione del virus che è tornato ad accelerare in tutto il territorio nazionale. È la terza ondata del covid, fortemente rafforzata con l’arrivo delle varianti e i ritardi nella vaccinazione. I prossimi due mesi saranno fondamentali per capire come si evolverà la situazione legata alla pandemia, occorre accelerare con le somministrazioni dei sieri e serve abbassare il numero di nuovi positivi e dei ricoverati.