Il coronavirus affonda le Borse europee: è panico sui mercati

Il coronavirus affonda le Borse europee: è panico sui mercati

Milano, 9 mar. (askanews) –

afp 07.07 03.26 11.36 ieri

Milano, 9 mar. (askanews) – Lunedì nero per le borse di tutta Europa, ma è proprio Milano a pagare il prezzo più alto della crisi innescata dall’emergenza coronavirus. Dopo una prima ora di contrattazioni “da brivido” che ha visto le principali Borse europee contagiate dal panic selling colare letteralmente a picco, i listini stanno parzialmente smussando le perdite, che rimangono comunque pesantissime. Sui mercati è fortissimo l’allarme dopo che le Borse asiatiche sono sprofondate, con Tokyo che ha segnato in chiusura -5,38% e il prezzo del petrolio è in caduta libera. I timori legati alla diff usione del coronavirus e al peggioramento del quadro economico globale affossano i listini azionari di tutto il mondo compresa la borsa di wall street.

Piazza Affari è arrivata a perdere fino a oltre l’11%, maglia nera in Europa. Poi, un piccolo parziale recupero.

Il prezzo del petrolio sta contribuendo a mettere in ginocchio le borse di tutto il mondo. È stato un collasso di portata storica del greggio, quello che ha segnato la riapertura dei mercati in questo drammatico ravvio di settimana. Un capitombolo che è arrivato a toccare il -30%.

Alla base del collasso dell’oro nero, il mancato accordo tra i grandi produttori di greggio a seguito del vertice allargato dell’Opec Plus per mettere in campo una linea comune di risposta al coronavirus con nuovi tagli alla produzione.