Il Coronavirus costa 400mila euro a settimana ai musei di Milano

Mch

Milano, 20 mar. (askanews) - L'emergenza Coronavirus che da settimana ha bloccato Milano costa ai musei comunali della città 400mila euro di mancati incassi alla settimana, tra introiti persi dall'amministrazione e dai concessionari di Palazzo Marino. Lo ha spiegato Marco Minoja, a capo della Direzione cultura del comune di Milano, nel corso di una commissione convocata in videoconferenza per fare il punto sull'impatto dell'epidemia sul comparto culturale milanese.

I 400mila euro persi ogni settimana sono solo "una prima, drammatica stima legata esclusivamente ai musei civici e ai concessionari. Si tratta di un dato parziale" che ricade "per il 30% sui concessionari, come gli organizzatori delle visite guidate", ha ricordato Minoja.

L'assessore alla Cultura Filippo Del Corno ha spiegato che per poter ottenere una stima delle perdite più vicina alla realtà è necessario aspettare il 'liberi tutti' da fine quarantena. "Non si sa quando si potrà tornare alla normalità" e anche quando finirà il lockdown "eventuali aperture saranno contingentate", con effetti negativi a cascata sul comparto cultura. "A Shanghai - ha ricordato l'assessore - sono state chiuse tutte le attività culturali durante l'emergenza e a oggi teatri e cinema non sono stati riaperti; i musei al 50% di capienza, con l'obbligo di prenotazione nominale e la disposizione di presidi sanitari come guanti e mascherine".

Una volta "terminata l'emergenza", insomma, la ripresa "non sarà immediata". Per questo la città pensa a prolungare la durata delle mostre: "Ci stiamo muovendo su questa ipotesi faticosa e complicata", ha detto Del Corno. L'assessore ha citato la mostra a Palazzo Reale di Georges de La Tour che potrebbe essere prorogata "in estate" anche se è necessario rinegoziare "i prestiti, con 30 musei sparsi in tutto il mondo". In ogni caso, ha detto Del Corno, "cercheremo di fare più possibile perché non si cancellino progetti". L'appuntamento certo è per fine ottobre, quando in città tra il 28 e il 30 ci sarà il World Cities Culture Forum: "Sarà l'occasione per il rilancio internazionale di Milano", ha chiosato l'assessore.