Piazza Affari ha bruciato in un giorno 63,5 miliardi

Sono oltre 63,5 i miliardi bruciati oggi da Piazza Affari in una singola seduta. Alla fine della scorsa settimana, infatti, la capitalizzazione dei titoli raggruppati nell'All Share valeva 592 miliardi e 792 milioni; con il calo di oggi, che per l'indice vale il 10,75%, si scende dunque sotto i 530 miliardi. Prima dell'inizio della brusca correzione dei mercati legata all'epidemia di Coronavirus la capitalizzazione era superiore a quota 700 miliardi: il calo è dunque di quasi 180 miliardi in poche sedute. 

Il greggio mette a segno il peggior risultato dalla guerra del Golfo del 1991 dopo il mancato accordo tra Opec e Russia per un nuovo taglio della produzione e dopo che l'Arabia Saudita ha lanciato una vera e propria guerra dei prezzi decidendo unilateralmente di abbassarli, ai minimi dagli ultimi 20 anni.

Spread chiude a 227 punti

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre con una fiammata di oltre 218 punti, ai massimi da agosto 2019 e non arresta la sua corsa chiudendo a 227 punti. Balza ai massimi dal 2012 invece il prezzo dell'oro, bene rifugio per eccellenza: il metallo prezioso vola a 1.704,3 dollari. Cala anche il rendimento dei bund tedeschi, di 13 punti base.

L'euro si attesta ai massimi da gennaio 2019 sfiorando quota 1,15 dollari, anche lo yen si rafforza toccando il top dal 2016.

Intanto la Banca di Francia abbassa le stime di crescita e in Giappone si affaccia il rischio recessione con un Pil rivisto al ribasso nel trimestre ottobre-dicembre. La Germania mette in campo misure economiche per contrastare l'imminente crisi e anche il governo italiano metterà a punto nel Cdm di mercoledì misure a favore di lavoro e imprese.

Oltreoceano, la Fed prende provvedimenti: immetterà 150 miliardi di dollari al giorno nel mercato valutario. E il Fondo monetario internazionale invoca interventi coordinati e misure economiche "significative".​

Misure "vigorose" in Italia

Le misure economiche del Governo saranno "vigorose" ma comunque "limitate nel tempo", specifica il Mef in una lunga nota in cui rileva che "le decisioni prese dal Governo negli ultimi giorni rientrano in una logica coerente, incentrata sul contenimento dell'epidemia Covid-19 e delle sue ricadute sulla salute degli italiani, sul sistema sanitario nazionale e sull'economia". Nella nota, il Mef sottolinea che "il Governo è convinto che, con un'azione vigorosa e tempestiva di contenimento e prevenzione e aumentando la conoscenza del fenomeno da parte dei cittadini, sia possibile abbassare il numero di contagi e ridurre la durata della fase più acuta dell'epidemia" spiega aggiungendo che "ciò è fondamentale non solo da un punto di vista sanitario ma anche da un punto di vista economico".

Fed pompa il mercato valutario

La Federal Reserve aumenterà gli importi che inietta quotidianamente nel mercato monetario ad almeno 150 miliardi di dollari al giorno. Finora la Fed ha fornito almeno 100 miliardi di dollari al giorno. L'aumento dell'importo portato sui mercati proseguirà fino al 12 marzo per i prestiti overnight (repo). 

Appello Fmi: azioni coordinate e forti

I governi devono fornire "una risposta internazionale coordinata" per mitigare l'impatto economico dell'epidemia di coronavirus, afferma il capo economista del Fmi Gita Gopinath, esortandoli ad adottare misure fiscali, monetarie e finanziarie "significative".

Per aiutare le famiglie e le imprese colpite, Gita Gopinath sostiene l'assistenza diretta alle imprese e alle famiglie, nonché le agevolazioni fiscali. In un post sul blog, sottolinea anche l'importanza di sostenere l'economia durante tutta l'epidemia per mantenere "intatta la rete di relazioni economiche e finanziarie tra lavoratori e imprese, prestatori e mutuatari, fornitori e utenti finali per consentire la ripresa quando l'epidemia si placa".