Coronavirus, due bambini in quarantena portati allo Spallanzani di Roma

Il Coronavirus fa più vittime della Sars

E' di 813 morti, quasi tutti in Cina, il nuovo bilancio dell'epidemia di coronavirus che supera così a livello globale quello della Sars del 2002-2003 quando morirono 774 persone. Nelle ultime 24 ore sono decedute altre 89 persone, segnando un nuovo record consecutivo per il numero di decessi quotidiani.

Coppia di Taiwan (positiva) è stata in Toscana

La coppia di Taiwan risultata positiva al coronavirus, al suo rientro in patria dopo una vacanza in Italia e ricoverata il 4 febbraio, è stata in Toscana e a Roma per 4 giorni, dal 26 al 29 gennaio, insieme ai due figli. Lo rende noto la Regione Toscana confermando che la famiglia di Taiwan è stata a Firenze, a Siena e a Pisa. La Regione "appena allertata dal ministero - si legge in una nota - ha attivato la Asl che, a sua volta, ha inviato gli operatori" nella struttura ricettiva dove ha soggiornato a Firenze "per i controlli del caso al personale della reception entrato in contatto con i turisti. A circa 10 giorni di distanza dalla partenza i controlli hanno dato esito negativo".

LA MAPPA IN TEMPOREALE DEL CORONAVIRUS

"La Regione assicura il continuo raccordo con le autorità sanitarie nazionali" e le Asl. "In caso di febbre alta, considerato il periodo dell'anno caratterizzato da un normale picco di casi influenzali" il consiglio è "di restare in contatto con i medici di base" e "non intasare i Pronto soccorso".

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Due bimbi allo Spallanzani di Roma

Tra i 56 italiani rimpatriati da Wuhan, due bambini di 4 e 8 anni sono stati trasferiti allo Spallanzani di Roma. I due piccoli hanno soltanto poche linee di febbre e sono stati portati all'ospedale a titolo puramente precauzionale, per ulteriori accertamenti. Li ha accompagnati il papà. Nell'ultimo bollettino medico si dice che "sono in corso i test i cui esiti saranno dati non appena disponibili". 

La direzione sanitaria dell’Inmi Spallanzani ha fatto sapere che “il test al coronavirus effettuato sui due bambini provenienti dalla Cecchignola è negativo al 2019-nCoV. Presto, dopo la seconda verifica, potranno congiungersi con il resto della famiglia alla Cecchignola per completare il periodo di sorveglianza".

Il personale medico fa sapere comunque che i bimbi "sono in buone condizioni generali. Vengono assistiti, oltre che dalla nostra equipe, da personale specializzato dell'Ospedale pediatrico del Bambino Gesù, che ringraziamo". 

Rientrati gli 8 italiani da Wuhan

E' atterrato all'aeroporto militare di Pratica di Mare l'aereo proveniente dalla base Raf di Brize Norton, nell'Oxfordshire, con a bordo il piccolo gruppo di 8 italiani che si trovavano a Wuhan, la regione focolaio del Coronavirus. Dopo i primi controlli saranno portati all'ospedale militare del Celio a Roma, per essere messi in quarantena.

Tra gli 8 italiani rientrati ci sono anche due neonati, un bimbo e una bimba nati nel 2019. I due piccoli sono con le proprie madri. La bimba aveva avuto la febbre nei giorni scorsi.

6 nuovi casi sulla Diamond Princess

Sono 6 i nuovi casi di coronavirus rilevati sulla Diamond Princess, la nave da crociera attraccata nel porto di Yokohama in Giappone: i contagi, riportano i media nipponici, sono saliti a 70. A bordo ci sono ancora quasi 3.700 persone, tra cui 35 italiani, di cui 25 membri dell'equipaggio, incluso il comandante Gennaro Arma. I passeggeri hanno cominciato a postare sui social media gli annunci del comandante sulla quarantena, compresi quelli sui kit medici disponibili, il bollettino dei malati e le persone sbarcate.

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La situazione in Cina

L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha tuttavia stimato che il numero di casi di contagio rilevati quotidianamente in Cina si sta stabilizzando, anche se è troppo presto per concludere che l'epidemia ha superato il suo picco. "Stiamo registrando un periodo di stabilità di quattro giorni, in cui il numero di casi segnalati non è aumentato. Questa è una buona notizia e potrebbe riflettere l'impatto delle misure di controllo che sono state messe in atto", ha dichiarato il responsabile del programma di emergenza sanitaria dell'Oms, Michael Ryan.

Nella Cina continentale, il numero di casi confermati oggi è di quasi 37.200, 2.600 casi aggiuntivi rispetto alla precedente valutazione giornaliera. Una cifra significativamente inferiore alle quasi 3.900 nuove infezioni annunciate mercoledì dalle autorità cinesi. Anche il numero di casi sospetti è diminuito in modo significativo: sono state poco più di 3.900 la domenica nelle ultime 24 ore, contro oltre 5.300 nel rapporto pubblicato giovedì.

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11 casi in Francia

L'epidemia continua comunque a diffondersi in tutto il mondo. Più di 320 casi di contaminazione sono stati confermati in circa trenta Paesi e territori. Cinque nuovi casi (quattro adulti e un bambino, tutti di nazionalità britannica) sono stati annunciati in Francia, portando il totale a 11 nel Paese.

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Speranza: “I voli restano chiusi”

"La prevenzione viene prima dell'economia, il governo non cambia linea e i voli per la Cina e dalla Cina restano chiusi. L'allarmismo è sbagliato, ma dobbiamo tenere una soglia di attenzione molto alta". Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un'intervista al Corriere della Sera, sottolineando che è "giusto aver scelto una risposta più prudenziale rispetto ad altri Paesi. Le persone infettate sono 35mila nel mondo, con una crescita media di 3.500 al giorno.

Speranza ricorda che l'epidemia di coronavirus "è ancora in fase espansiva. Spero che le meritorie decisioni del governo cinese possano consentire di raggiungere presto il picco e iniziare la fase regressiva".

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