Il coronavirus spaventa i mercati: Borse europee in calo, tiene Milano, crolla Wall Street

Silvia Inghirami

Seduta all'insegna della volatilità per le Borse europee che, dopo aver aperto positive, hanno virato in negativo dietro Wall Street in profondo rosso e influenzate dal nuovo ribasso del petrolio. Al momento il Dow Jones perde il 4,5% e lo S&P 500 il 3,8%.

Chiude invece positiva Milano che, dopo aver oscillato sulla parità, si è fermata a +0,33%: l'indice Ftse Mib è stato spinto dal forte recupero dei titoli bancari. Negative invece Londra (-1,52%), Parigi (-0,57%) e Francoforte (-0,37%). Recupera terreno in finale lo spread, che dopo essere salito oltre i 200 punti, ha chiuso a 193. In calo il prezzo del petrolio e in lieve flessione la quotazione dell'oro.

Dopo la dichiarazione di pandemia da parte dell'Oms e le affermazioni della presidente della Bce Christine Lagarde sui rischi di una crisi come quella del 2008, i mercati guardano alle azioni delle banche centrali e alle misure che gli Stati e le istituzioni stanno adottando per arginare gli effetti negativi sull'economia del coronavirus

Dopo la Fed oggi sono scese in campo la Banca di Inghilterra, che ha messo a punto un vigoroso taglio di 50 punti base, dallo 0,75% allo 0,25%. Anche la Banca d'Islanda ha ridotto il suo tasso di riferimento di 0,5 punti al 2,25%. Ma l'attesa è tutta per le decisioni che assumerà domani la Bce. Lagarde ha avvertito che si corrono forti rischi se non si corre ai ripari e ha assicurato che la Bce scenderà in campo con tutti gli strumenti necessari.

Sul fronte delle materie prime il petrolio ha aperto in rialzo ma poi è sceso ed ora perde oltre il 3%, a seguito dell'annuncio da parte di Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti di voler aumentare la produzione di un milione di barili al giorno; a pesare anche il dato sulle scorte settimanali Usa, aumentate oltre le attese. Infine, sul mercato dei cambi l'euro scende in chiusura ​sotto quota 1,13 dollari, a 1,1274 dollari.