Il corpo senza vita di un 30enne nordafricano giaceva in mezzo ad un carico di cocomeri

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Braccianti che caricano cocomeri
Braccianti che caricano cocomeri

A Latina trovato il cadavere di un uomo di circa 30 anni all’interno di un camion frigorifero carico di cocomeri. A fare la terribile scoperta alcuni operatori presso un’azienda di Pontinia lungo la strada del Tomarone. Secondo i media locali si tratterebbe di un uomo di origini nordafricane e sulle cause della sua morte stanno indagando i carabinieri della vicina Sezze. Ad ogni modo pare che il 30enne sia morto per asfissia e sul cadavere non vi sarebbero segni di violenza, anche se saranno necessarie ulteriori indagini e disposizioni in merito della magistratura competente.

Latina, trovato il cadavere di un uomo in un camion frigo, all’origine forse un viaggio della speranza

Ma perché, come accaduto in circostanze diverse un anno fa, c’era un cadavere in un camion frigo adibito al trasporto frutta? L’ipotesi più accreditata è che si possa esser trattato di un migrante alla disperata ricerca della sua personale “Terra promessa”, terra che invece gli ha riservato un orribile destino. Il conducente del mezzo ha affermato che il camion aveva fatto sosta solo al porto di Civitavecchia e che il carico proveniva dalla Tunisia, il che avvalorerebbe la pista del tentativo finito in tragedia di raggiungere l’Italia.

Latina, trovato il cadavere di un uomo in un camion frigo, lo scarico e la macabra scoperta

E’ possibile che il giovane uomo si sia intrufolato nel vano carico prima della partenza e che poi sia morto per mancanza d’aria. Al momento dello scarico merce era avvenuta poi la macabra scoperta. Gli inquirenti hanno ascoltato il conducente del mezzo, che era all’oscuro di chi stava trasportando assieme ai cocomeri. Purtroppo la scelta disperata di intrufolarsinei grossi mezzi su ruota è ormai una costante delle rotte terrestri di immigrazione clandestina.

Latina, trovato il cadavere di un uomo in un camion frigo: sconosciuta l’identità della vittima

L’identità della vittima per il momento è sconosciuta e non si hanno elementi utili per sapere se gli inquirenti la conoscano e tengano riserbo sul tema o se il povero 30enne fosse privo di documenti. Le indagini dovranno ora accertare le esatte tappe di quell’eventuale percorso di morte oppure se ci siano ancora elementi poco chiari nella tragica scomparsa del giovane nordafricano. La magistratura competente intanto ha disposto accurati esami necroscopici per risalire alla causa effettiva della morte.

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