Il corteo organizzato dagli Arditi e il discorso di Orsola Mussolini sulla tomba del Duce

La manifestazione di Predappio per ricordare la marcia su Roma
La manifestazione di Predappio per ricordare la marcia su Roma

L’anniversario della marcia su Roma è il 28 ottobre, ma questa data a Predappio corrisponde proprio con il giorno della liberazione della città, il 28 ottobre 1944. Per questo nel giorno della ricorrenza vi è stata una marcia antifascista di circa 2000 persone, opportunamente due giorni dopo, domenica 30, si sono date appuntamento le camicie nere per ricordare chi quella liberazione, la rese necessaria.

La manifestazione per ricordare la marcia su Roma

Ad organizzare l’evento gli Arditi di Ravenna, il cui corteo è partito dalla piazza centrale per poi raggiungere il cimitero dove è sepolto il Duce. Nel pomeriggio della giornata l’intervento della sua pronipote, Orsola Mussolini. La donna ha aperto così il suo intervento di fronte alla folla di Arditi e camicie nere: “Così numerosi e disciplinati siete uno spettacolo commovente. Io e mia sorella teniamo a ringraziarvi per questa manifestazione così sentita“. Dopo le parole della Mussolini, la folla si è lasciata andare ai classici: “Presente” e “Il comunismo non passerà” rompendo le righe.

Uno degli organizzatori del corteo, Mirco Santarelli ha rilasciato un’intervista per “Corriere Romagna”: “La celebrazione di oggi è un obbligo morale – Sostenendo che il fascismo sarebbe è stato seguito dalla maggior parte degli italiani, e che la commemorazione non è altro che per loro i nonni un po’ di tutti – Non vedo per quale motivo oggi, la sinistra si scandalizza se andiamo a commemorare queste persone, sono esseri umani. Se è vero che la sinistra si batte tanto per i diritti dei più deboli, perché deve considerare come dei demoni i loro nonni? Perché, alla fine, un parente fascista lo abbiamo avuto tutti. Io vado là a commemorare queste persone“.

Qui sotto le immagini provenienti da Predappio.