Il covid non dà tregua, Putin ferma la Russia per una settimana

·1 minuto per la lettura

AGI - Dopo il nuovo record giornaliero di decessi legati al coronavirus registrato in Russia, il presidente Vladimir Putin ha dato il suo via libera alla proposta del governo di fermare per una settimana - dal 30 ottobre al 7 novembre - i lavoratori non essenziali.

Le vittime nelle ultime 24 ore sono state 1.028, dopo le 1.015 del giorno prima. A Mosca, epicentro della pandemia in Russia, sono morte 76 persone, e a San Pietroburgo, la seconda città del Paese, ci sono stati 62 decessi.

Nel tentativo di arginare la diffusione del virus i lavoratori rimarranno a casa in quella che è stata chiamata "una settimana non lavorativa", che prevede il mantenimento dello stipendio. I governatori regionali possono introdurre tale regime anche prima del 30 ottobre e se necessario, i giorni non lavorativi possono essere prorogati oltre il 7 novembre

Putin, ha anche lanciato un appello alla popolazione a "mostrare responsabilità" e vaccinarsi. Dal canto suo, la vice premier Tatyana Golikova ha chiesto alle regioni maggiori controlli sulle restrizioni anti-Covid, per lo più finora ignorate dai russi.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli