Il Covid torna a spaventare la Cina: il governo chiede di fare scorta dei beni di prima necessità

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Focolai Cina
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Il Covid torna a spaventare la Cina: sono scoppiati nuovi focolai e il governo sta esortando la popolazione a fare scorta di beni di prima necessità.

Covid, in Cina sono scoppiati nuovi focolai

Salgono le positività in Cina, e il Covid torna a spaventare il Paese. Dopo l’inizio del lockdown nella città di Lanzhou per i suoi 4 milioni di abitanti, il governo cinese sta prendendo anche altre precauzioni. La strategia cinese di mantenere le chiusure delle frontiere e lunghe quarantene stava funzionando bene, ma sono scoppiati nuovi focolai. Per contenerli il governo sta esortando la popolazione a fare scorta di beni di prima necessità.

Covid, in Cina la popolazione sta facendo scorta dei beni di prima necessità

Dopo la notizia dei due turisti che hanno girato per giorni pur essendo positivi e che hanno creato un focolaio nella città di Shaanxi, la Cina sta inasprendo i controlli, in vista anche delle Olimpiadi invernali che si terranno proprio a Pechino. Sul sito del Ministero del Commercio cinese è comparso un messaggio che esortava a conservare: “Una certa quantità di beni necessari per soddisfare la vita quotidiana e le emergenze”.

Covid, in Cina la situazione è ancora sotto controllo

Il numero di contagiati ad oggi, confermati in Cina, sono 912, e di questi 35 sono casi gravi. Di casi positivi questi ben 71 sono stati rilevati nelle ultime 24 ore e sono riconducibili a questo contagio locale.

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