Il decalogo del buon comportamento sui social network

(foto: Getty Images)

I social network sono come il vecchio bar sotto casa. Solo che nel vecchio bar sotto casa non ti permettevi di dire certe cose. Su Facebook, Twitter e Instagram dilagano i post di odio, con frasi vomitate su tastiera che puntano a distruggere, rovinare, devastare qualsiasi messaggio positivo condiviso con i navigatori del web.

I social sono un luogo pubblico, seppur gestito da aziende private: qualsiasi azione compiuta al suo interno può portare a conseguenze reali, prevaricando il virtuale. Fare il tifo per un politico augurando un attentato al suo avversario, insultare un calciatore maledicendo la sua famiglia, minacciare di morte o di stupro un cittadino qualsiasi sono tutti comportamenti perseguibili per legge.

Il consiglio maggiore che ti possiamo dare è abbandonare i social e farti una vita al 100% reale, fatta di passioni vere, di uscite serali, di gite e di spensieratezza. Tuttavia, comprendiamo che i social possano essere uno strumento utile a mantenere contatti e leggere notizie da tutto il mondo. E a questo punto ti proponiamo il decalogo per un buon comportamento da tenere sui social stilato dall'associazione di Trieste Parole O_Stili, che ha l’obiettivo di "responsabilizzare ed educare gli utenti della Rete a scegliere forme di comunicazione non ostile".

Ecco i 10 punti del decalogo:

1) Virtuale è reale

Dico e scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.

2) Si è ciò che si comunica

Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano.

3) Le parole danno forma al pensiero

Mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio quel che penso.

4) Prima di parlare bisogna ascoltare

Nessuno ha sempre ragione, neanche io. Ascolto con onestà e apertura.

5) Le parole sono un ponte

Scelgo le parole per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri.

6) Le parole hanno conseguenze

So che ogni mia parola può avere conseguenze, piccole o grandi.

7) Condividere è una responsabilità

Condivido testi e immagini solo dopo averli letti, valutati, compresi.

8) Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare

Non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido in un nemico da annientare.

9) Gli insulti non sono argomenti

Non accetto insulti e aggressività, nemmeno a favore della mia tesi.

10) Anche il silenzio comunica

Quando la scelta migliore è tacere, taccio.