Il dente di Lumumba torna a casa. Il Belgio fa i conti con il passato coloniale

Il dente di Lumumba torna a casa. Il Belgio fa i conti con il passato coloniale

La solennità dopo decenni di riprovazione e silenzio. Il Belgio ha restituito alla Repubblica Democratica del Congo un dente, l'ultimo resto di Patrice Lumumba. Il primo ministro eletto dopo le prime elezioni libere del Paese che aveva ritrovato la sua indipendenza fu assassinato appena 67 giorni dopo il giuramento nel 1960. Da Bruxelles, il primo ministro belga Alexander De Croo si è scusato:

"Non è normale che i resti di uno dei padri fondatori della nazione congolese siano stati conservati per sei decenni in circostanze oscure, mai veramente chiarite, ma ciò che si sa non ci rende orgogliosi", ha dichiarato.

Alla cerimonia hanno partecipato il Primo Ministro congolese e i figli di Patrice Lumumba. Juliana aveva solo 5 anni quando suo padre fu ucciso.

"Padre, torna a casa", ha detto commossa Juliana Lumumba, che aveva appena 5 anni quando suo padre fu ucciso.

Una vicenda oscura

Nell'assassinio di Lumumba si sospetta abbia avuto un ruolo il presidente congolese Joseph Kasa-Vubu, il Belgio e la CIA, allarmata dalle simpatie per l'Unione Sovietica dell'eroe nazionale congolese che aveva guidato la lotta per l'indipendenza e insediato un governo ostile a qualsiasi ruolo del Belgio coloniale nel Paese.

Il 17 gennaio 1961 Lumumba e due suoi fedeli (Maurice Mpolo, ministro degli Interni, e Joseph Okito, presidente del Senato) furono trasferiti nella regione secessionista del Katanga e consegnati agli avversari politici, si pensa con la compiacenza delle autorità belghe. Furono giustiziati la sera stessa. L'indomani i resti delle vittime furono fatti a pezzi e fatti sparire nell'acido. Molti dei suoi sostenitori furono giustiziati nei giorni seguenti, pare con la partecipazione di mercenari belgi.

Uno dei poliziotti belgi incaricati di sciogliere il cadavere nell'acido conservò il dente come macabro ricordo. Confessò tutto quattro decenni dopo, un anno prima della sua morte, aprendo la porta a una nuova indagine ancora irrisolta.

Desidero scusarmi a nome del governo belga per il modo in cui ha influenzato la decisione di porre fine alla vita del primo ministro dell'ex colonia belga

La rivelazione

Il dente di Lumumba venne prelevato dai pochi resti del cadavere dal poliziotto belga Gerard Soete, che anni dopo raccontò di avere agito su ordine del commissario Frans Verscheure. Soete riportò il resto con sé in Belgio, dove è stato conservato fino a oggi.

Gli eredi del politico africano hanno intrapreso una battaglia legale per poterlo rimpatriare. Nel 2011, François Lumumba, il primogenito del leader assassinato, ha puntato il dito contro una dozzina di funzionari e diplomatici belgi dando il via a un procedimento giudiziario ancora in corso a Bruxelles per crimini di guerra.

Olivier Matthys/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
Commozione a Bruxelles alla cerimonia di consegna del dente di Patrice Lumumba - Olivier Matthys/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Assunzione di responsabilità

"I ministri, i diplomatici, i funzionari o i militari belgi potrebbero non aver voluto far assassinare Patrice Lumumba", ha detto lunedì il primo ministro belga De Croo, precisando che non sono state trovate prove che lo dimostrino.

"Avrebbero dovuto percepire che il suo trasferimento nel Katanga avrebbe messo in pericolo la sua vita - ha però obiettato - hanno scelto di non vedere. Hanno scelto di non agire. Questa responsabilità morale del governo belga l'abbiamo riconosciuta e lo ripeto ancora una volta in questo giorno ufficiale di addio del Belgio a Patrice Emery Lumumba. Vorrei cogliere questa occasione, alla presenza della sua famiglia, desidero scusarmi a mia volta per il governo belga per il modo in cui ha influenzato la decisione di porre fine alla vita del primo ministro dell'ex colonia belga".

Samy Ntumba Shambuyi/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
Il mausoleo che accoglierà le spoglie di Patrice Lumumba a Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo - Samy Ntumba Shambuyi/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

Lutto nazionale

La famiglia dell'ex premier riporterà ora la reliquia in patria, che per il suo eroe nazionale dell'indipendenza ha preparato tre giorni di lutto nazionale dal 27 al 30 giugno.

La bara sarà esposta al Palais du Peuple, sede del parlamento congolese e la cerimonia ufficiale di sepoltura avrà luogo il 30 giugno, data del 62esimo anniversario della Repubblica Democratica del Congo, in un mausoleo costruito nella periferia orientale di Kinshasa.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli