Il deputato pentastellato Spadafora si è espresso sull'ex premier Conte

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Spadafora: "Conte ci ha divisi"
Spadafora: "Conte ci ha divisi"

Il deputato pentastellato Spadafora al Corriere: “Conte ci ha divisi. Auspico ancora unità, ma dobbiamo porre fine a questo scontro”.

Spadafora su Conte: “ottimo presidente, ma fare il leader politico è un altro mestiere”

“Conte è stato un ottimo presidente, apprezzato in Italia e all’estero, ha accompagnato il Paese nel momento più difficile con prudenza e saggezza. Fare il leader politico, però, è un altro mestiere”: sono queste le parole che il deputato M5S, Vincenzo Spadafora, in un’intervista al Corriere della sera, ha speso a proposito della crisi interna al Movimento.

Non manca un’analisi degli errori dell’ex premier Giuseppe Conte: “In questi quattro mesi ha impostato male il piano politico. Ci ha diviso decidendo di incontrare solo alcuni, senza un processo ampio di partecipazione democratica della base, ma anche del gruppo alla Camera. Non sapere cosa stesse accadendo ha alimentato solo confusione“.

Spadafora contro Conte: “dobbiamo concentrarci sui problemi dei cittadini”

Auspico ancora l’unità, ma abbiamo la responsabilità di porre presto fine a questo scontro con una soluzione definitiva, per concentrarci sui problemi dei cittadini”, continua Spadafora. Riguardo il tentativo di mediazione in atto in queste ore: “Di Maio e Fico stanno facendo ogni sforzo possibile per ricomporre, per quanto sia difficile”.

“Quando sono arrivato nel Movimento, Grillo era ancora più centrale e più provocatorio, ma i miei colleghi si spellavano le mani. Oggi scoprono improvvisamente chi è? Diventa padrone quando chiude a Conte e chiede di rispettare la decisione degli Stati generali, ma non lo è stato quando ha bloccato il voto per affidare a Conte il Movimento? Sono valutazioni strumentali e ingenerose. Se esiste il M5S è grazie a lui ed è avvilente ridurre tutto a ‘Grillo o Conte‘. Qualcuno ha intenzione di analizzare gli errori commessi da chi ha guidato il M5S dopo Di Maio?”.

Spadafora sulla possibile nascita di un partito di Conte

Il pentastellato conclude esprimendosi sulla possibile nascita di un partito di Conte, che implicherebbe la scissione di un pezzo di Movimento: “Già in passato ex presidenti del Consiglio hanno pensato che la popolarità bastasse a fondare un partito. Non è mai andata bene. I partiti nati in Parlamento sono storicamente morti con le elezioni. Se si arriverà ad una divisione sarà una scelta non facile, anche perché chi esce dovrebbe per decenza dimettersi dai propri incarichi”.

Perché “se sono presidenti di commissione, ministri o sottosegretari è perché il M5S li ha espressi. Se non c’è alternativa spero almeno che accada presto e senza accuse reciproche. Lo scopo, per me, sarà ritrovarci uniti in coalizione alle prossime elezioni, magari allargando il campo invece di farci la guerra“.

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